Nota di Antonio Pisani Presidente Regionale del Partito Socialista di Basilicata
LAURIA (PZ) – Dopo un lungo periodo di forzato silenzio, determinato, in parte, dalla pandemia Covid ma anche o soprattutto da una più grave e lunga pandemia politica fatta di populismo, demagogia e slogan tanto suggestivi quanto semplicistici e superficiali, nella riunione del direttivo regionale del PSI, svoltasi recentemente a Sasso di Castalda, si è ritornata a respirare, a pieni polmoni, l’aria di una politica vera quale passione civile e agire politico per il bene comune., di una politica che con etica di responsabilità si è misurata con le analisi, le riflessioni e le proposte sollecitate da una bella e completa relazione del segretario regionale Livio Valvano sull’attuale situazione politica regionale.
Dal dibattito, ricco e costruttivo, sono emersi tutti i limiti e le carenze dell’attuale governo regionale che, attraversato, al suo interno in questi anni, da crisi politiche profonde, è stato capace di mettere in campo solo provvedimenti di corto respiro politico ed amministrativo.
Da qui l’esigenza per i socialisti di contribuire a costruire, per le prossime elezioni regionali di primavera, una proposta politico-programmatica che costituisca una vera alternativa all’attuale compagine politica che ha così mal governato la Regione e che è apparsa , altresì, totalmente incapace di opporsi, come hanno fatto le altre Regioni del Sud, alla riforma sull’autonomia differenziata, proposta dal Ministro Calderoli, che renderà più profondo il solco economico e sociale con le Regioni del nord del Paese.
Tale percorso alternativo presuppone necessariamente un rafforzamento dell’area riformista ed anche un confronto paritario tra le forze politiche del centro sinistra, depurato da veti e pregiudizi, superando quindi conflitti ed incomprensioni, puntando innanzitutto alla proposta programmatica che deve essere il risultato di una riflessione e di un approfondimento da realizzarsi, così come proposto dal segretario Valvano e dalla direzione socialista, attraverso la costituzione degli “Stati generali della Basilicata”.
Anche l’individuazione del candidato Presidente, ad avviso dei socialisti, dovrà seguire un percorso democratico e partecipato, capace di cogliere il sentire del corpo elettorale, aperto certamente al mondo dell’associazionismo e dei movimenti civici ma senza però alcuna forma di abdicazione dei partiti al proprio ruolo ed alla propria responsabilità.
Questo lavoro politico che vedrà impegnato il Partito socialista nei prossimi mesi, dovrà procedere congiuntamente a un suo forte impegno organizzativo nei territori, per richiamare alla militanza vecchi e nuovi socialisti, di un partito che la storia ci ha consegnato come l’unica forza di sinistra autenticamente democratica e riformista. Il Partito socialista è stato determinante per lo sviluppo dell’Italia e della Basilicata ed il suo contributo continua ad essere una speranza per la modernizzazione ed il futuro della nostra regione.











































