Piscina abusiva: rinviato a giudizio il sindaco di Castelluccio Inferiore

CASTELLUCCIO INFERIORE (TGR BASILICATA) – Il sindaco di Castelluccio Inferiore, Paolo Campanella, è stato rinviato a giudizio nella vicenda che lo vede accusato di abuso edilizio e abuso di ufficio, con riferimento alla realizzazione di una piscina nella propria abitazione. 


Ieri la decisione del giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Lagonegro, a seguito della quale è stata fissata al prossimo 11 novembre la prima udienza. 
Nel corso dell’udienza è stata rigettata la costituzione di parte civile di alcuni consiglieri comunali dell’attuale opposizione.


Con il sindaco risultano imputati anche alcuni familiari, tecnici comunali e due funzionari regionali. 
Campanella era stato sottoposto ad alcune misure cautelari. La prima, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, era stata revocata dal giudice per le indagini preliminari nell’autunno 2020. Successivamente, sottoposto a divieto di dimora nel proprio Comune, si era visto notificare dal prefetto di Potenza la sospensione dell’incarico per l’applicazione della legge Severino.

Nello scorso mese di giugno, per la cessazione delle esigenze cautelari, la misura è stata revocata dal gup di Lagonegro.


«Confido nell’operato della magistratura – ha detto il sindaco, sentito dalla Tgr Basilicata. – Sono sereno». Ha poi annunciato la volontà di ricandidarsi alle prossime elezioni amministrative previste per ottobre