Pittella (Pd): ‘considerare la possibilità di sospensione dell’attività giurisdizionale’

ROMA – ‘Considerare con attenzione la possibilità di sospendere in toto o in parte l’attività giurisdizionale a tutela della salute degli operatori del diritto e degli utenti’ – lo dichiara il senatore PD Gianni Pittella.
‘I provvedimenti emergenziali adottati saggiamente dal governo italiano in queste ore richiedono una distanza di sicurezza minima e un divieto di assembramenti, i quali in sè potenzialmente implicano un rischio di diffusione del virus.
La mia esperienza di medico legale, condotta nelle aule di tribunale, anche pochi giorni fa nelle aule romane in qualità di consulente di parte nel caso Cerciello, mi dicono che, nella maggior parte dei casi, avvocati, cancellieri, giudici, imputati e parti convolte operino in condizioni di assoluta prossimità fisica durante le udienze, prossimità che potrebbe rappresentare un elemento di rischio.
Igienizzare le aule di tribunale e valutare se sospendere parzialmente le attività mi appare doveroso. Ovviamente, nel caso della giurisdizione penale, l’eventuale temporanea sospensione delle udienze dovrebbe implicare pure la sospensione del decorso della prescrizione così da non attribuire indebiti vantaggi agli imputati in ragione dello stato di emergenza sanitario – conclude Pittella.