POTENZA – “A tredici anni dalla scomparsa di Emilio Colombo resta il ricordo di uno statista di straordinaria caratura, a cui rendere merito per la sua visione della politica intesa come alto servizio, rigore morale e instancabile tessitura democratica. Emilio Colombo è stato, per la nostra terra, il simbolo di un riscatto possibile: ha saputo guidare la transizione della Basilicata da una dimensione di isolamento a un protagonismo centralissimo nelle dinamiche dello sviluppo nazionale ed europeo. Dalla presidenza del Consiglio ai vertici del Parlamento Europeo, la sua traiettoria politica ha dimostrato come le radici profonde in un territorio non siano un limite, ma la linfa vitale per coltivare uno sguardo universale, capace di anticipare le grandi sfide della modernità”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio lucano – Italia Viva. Mario Polese che sottolinea: “Il suo lascito intellettuale si fonda su quella grande tradizione del cattolicesimo democratico e del popolarismo europeo che ha saputo coniugare la centralità della persona, la solidarietà sociale e la concretezza dell’azione di governo. Una tradizione che oggi, in un’epoca di frammentazione e personalismi, conserva un valore profetico e ci ricorda che la politica ha senso solo se si fa carico dei bisogni dei più deboli, se promuove la coesione e se sa guardare oltre il consenso immediato per costruire il futuro delle prossime generazioni”. “Ricordare Emilio Colombo oggi non significa volgersi indietro con nostalgia, ma dare atto al valore di un metodo: quello del dialogo, della mediazione alta, del rispetto per le istituzioni e della fiducia nella forza delle idee”, conclude Polese.
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