Policoro, rapina armata alla gioielleria del centro Heraclea: banditi in fuga, auto incendiata

POLICORO (MT) – Ancora un episodio di criminalità scuote Policoro. Intorno alle 9.30 di questa mattina, quattro uomini armati e incappucciati hanno messo a segno un colpo alla gioielleria “Bluespirit” all’interno del centro commerciale Heraclea, lungo la statale 106 Jonica.

Secondo le prime testimonianze, i malviventi – presumibilmente di nazionalità non italiana – sono entrati nella struttura, aperta da circa mezz’ora, dirigendosi subito verso il negozio. Sotto la minaccia delle armi hanno intimato ai presenti di non muoversi, per poi infrangere le vetrine e impossessarsi di monili e altri oggetti preziosi. L’azione, rapida e ben organizzata, si è consumata in pochi minuti, sotto gli occhi terrorizzati di clienti e dipendenti. Non si registrano feriti.

Dopo il colpo, la banda si è data alla fuga a bordo di un’auto con un complice alla guida. Il veicolo è stato successivamente ritrovato incendiato a circa un chilometro di distanza, lungo la complanare.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Policoro, coordinati dal maggiore Roberto Rampino, che hanno avviato le indagini. In corso i rilievi e l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza per ricostruire l’esatta dinamica e individuare i responsabili. Gli inquirenti non escludono che si tratti di una banda di professionisti, vista la precisione dell’azione.

Sul grave episodio interviene il segretario provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, che lancia l’allarme sicurezza: “A Policoro e in tutto il Metapontino si vive come in un incubo. Non siamo più padroni delle nostre attività e del nostro futuro”.

Giordano sottolinea come il clima di insicurezza rischi di compromettere anche lo sviluppo economico del territorio, scoraggiando investimenti e nuove iniziative imprenditoriali. Da qui l’appello al sindaco Enrico Bianco e alle istituzioni, affinché venga rafforzata la presenza dello Stato con più uomini e mezzi per le forze dell’ordine.

Il rappresentante sindacale, pur evidenziando le criticità, riconosce l’impegno quotidiano di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, ribadendo la necessità di evitare ogni forma di giustizia fai-da-te e invitando la comunità a reagire nel rispetto della legalità.

Le indagini proseguono per risalire agli autori del colpo.

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