POLICORO (MT) – Un diciottenne di nazionalità marocchina è stato arrestato in flagranza di reato dalla Polizia di Stato a Policoro, perché ritenuto responsabile di due episodi di violenza sessuale ai danni di altrettante giovani donne e del tentato furto di una collana a un poliziotto libero dal servizio.
L’arresto è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile di Matera nell’ambito di specifici servizi predisposti per la prevenzione e la repressione dei reati legati alla movida estiva.
L’attività investigativa ha preso il via dalla segnalazione di un agente della Polizia di Stato che, pur essendo libero dal servizio, all’interno di uno stabilimento balneare avrebbe subito il tentativo di furto della collana d’oro che portava al collo. Il poliziotto è riuscito a impedire il furto e ha indicato come presunto responsabile un giovane marocchino.
L’agente ha quindi seguito gli spostamenti del diciottenne e di un altro ragazzo che si trovava in sua compagnia, mantenendosi nel frattempo in contatto con il personale della Squadra Mobile.
Poco dopo, due giovani donne hanno riferito agli agenti di aver subito condotte di natura sessuale, fornendo una descrizione dettagliata dell’abbigliamento e delle caratteristiche fisiche del presunto autore.
Sulla base degli elementi raccolti, gli investigatori della Squadra Mobile, con il supporto del Reparto Mobile di Bari, sono riusciti a rintracciare e bloccare il diciottenne.
Gli accertamenti svolti nell’immediatezza avrebbero consentito di ricostruire due distinti episodi. Secondo quanto denunciato dalle vittime e ricostruito dagli investigatori, il giovane si sarebbe inizialmente avvicinato a una ragazza che dormiva su un lettino in spiaggia, cingendola a sé e compiendo atti sessuali senza il suo consenso. Successivamente avrebbe avvicinato un’altra giovane, che stava riposando su un lettino insieme al fidanzato, palpeggiandola.
Le successive attività investigative hanno permesso di raccogliere, secondo quanto riferito dalla Polizia, gravi elementi indiziari a carico del diciottenne in relazione sia ai due presunti episodi di violenza sessuale sia al tentato furto.
Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato condotto nella Casa Circondariale di Matera, a disposizione dell’Autorità giudiziaria procedente.
Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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