Pollino, al via “Vivi il Parco 2026”: sconti fino al 40% per il turismo sostenibile

ROTONDA (PZ) – Rilanciare un turismo sostenibile, autentico e accessibile nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. È questo l’obiettivo dell’avviso “Vivi il Parco Nazionale del Pollino 2026”, promosso dall’Ente Parco per incentivare la scoperta del territorio attraverso esperienze integrate e a basso impatto ambientale.

Il programma prevede contributi economici che consentono una riduzione fino al 40% sul costo dei pacchetti turistici di soggiorno. Le offerte includono alloggio, vitto, accompagnamento con guide ufficiali del Parco e una vasta gamma di attività outdoor, dal trekking al rafting, fino al biking. Completano l’esperienza le iniziative nei centri di educazione ambientale e nei parchi avventura. Restano invece esclusi i costi di viaggio e le spese personali.

A partire dal 26 aprile sarà possibile selezionare uno dei pacchetti disponibili sulla piattaforma dedicata, registrarsi e inoltrare online la richiesta di incentivo. Le domande saranno accolte con procedura a sportello fino a esaurimento delle risorse. Nel frattempo, il portale consente già di consultare le proposte di viaggio, individuare l’esperienza più adatta e iscriversi alla newsletter per ricevere aggiornamenti su disponibilità e novità.

L’iniziativa si rivolge a un pubblico ampio – individuali, famiglie, scuole e gruppi, sia italiani che stranieri – con l’intento di valorizzare un turismo “verde” tra borghi, paesaggi incontaminati, tradizioni locali ed eccellenze enogastronomiche.

«Questa misura – afferma il Commissario Luigi Lirangi – si inserisce in un più ampio insieme di iniziative che l’Ente Parco sta mettendo in campo per rafforzare ulteriormente l’attrattività del Pollino e favorire una fruizione sempre più consapevole del territorio. Dal turismo scolastico al piano di marketing territoriale, fino alle attività di educazione ambientale e alle esperienze outdoor, stiamo costruendo un’offerta integrata capace di valorizzare pienamente le risorse naturali e culturali dell’area».

Dal 26 aprile, dunque, il Pollino si propone come una destinazione sempre più accessibile e strutturata, capace di coniugare natura, esperienza e sostenibilità, con ricadute positive attese anche per le comunità locali.

Pubblicità