Ponte di Pasqua sottotono a Maratea: complici i collegamenti viari interrotti

MARATEA (PZ) – Una Pasquetta decisamente diversa dal solito per la Perla del Tirreno, a causa dei collegamenti viari conseguenza della frana che lo scorso 30 novembre ha travolto e interrotto la strada statale 18 a Castrocucco di Maratea, e che ancora non accenna a risolversi. Un crollo che blocca il turismo che fa registrare il 60% di presenze in meno nelle strutture rispetto allo scorso anno, come hanno segnalato dal Consorzio Turistico della Perla Tirreno. E a pagarne le spese è l’intero comparto turistico. Diverse le strutture che non hanno aperto in questo ponte pasquale, che avrebbe potuto rappresentare un momento importante per le presenze.

Così la frana di Castrocucco secondo gli operatori del settore non va ad intaccare soltanto in questo momento la bellezza e l’attrattività di Maratea, che si dovrebbe piuttosto puntare a valorizzare, ma rappresenta quello che potrebbe essere un danno irreparabile per un territorio che ha un’economia legata al turismo.

Secondo l’assessore alle Infrastrutture Donatella Merra, i i lavori per la messa in sicurezza della parete rocciosa franata proseguono secondo cronoprogramma a ritmo serreato, in programma quaranta giornate di lavoro previste in totale.

Nei prossimi giorni a Roma si terrà un incontro tra la stessa Merra, il sindaco di Maratea Daniele Stoppelli e i vertici nazionali di Anas, che sta mettendo a punto il progetto per ripristinare la viabilità sulla Strada Statale 18.