Ponte sulla S.P. 101, il sindaco De Maria alla Provincia: “Basta rinvii, Latronico merita rispetto”

LATRONICO (PZ) – “La situazione del ponte sulla S.P. 101 non è più tollerabile”. È quanto afferma il sindaco di Latronico, Fausto De Maria, che annuncia di aver inviato ieri mattina “un nuovo e forte sollecito” alla Provincia di Potenza, coinvolgendo anche il presidente dell’ente, per chiedere risposte certe sui tempi di conclusione dei lavori.

Il primo cittadino evidenzia come, per mesi, siano arrivate rassicurazioni verbali che indicavano il completamento dell’intervento “entro circa due mesi”, ma che ad oggi “i fatti raccontano altro”. De Maria richiama quindi la data del 15 giugno, indicata anche nel cartello di cantiere come termine dei lavori, sottolineando che “deve essere rispettata senza ulteriori rinvii”.

“Da sindaco pretendo risposte immediate, formali e scritte. Non è più il tempo delle parole”, afferma De Maria, ricordando l’impegno assunto dal Comune per limitare i disagi attraverso interventi sulla viabilità alternativa. “Abbiamo investito risorse comunali e ci siamo assunti responsabilità importanti per rendere percorribili strade che però presentano criticità evidenti”, spiega.

Il sindaco sottolinea inoltre di aver scelto personalmente di mantenere aperti gli accessi alternativi pur nella consapevolezza delle difficoltà: “Il maggior carico di responsabilità, anche personale e amministrativa, ricade su di me, perché ho ritenuto doveroso fare tutto il possibile per non lasciare il territorio isolato”.

De Maria evidenzia come le strade alternative siano “più pericolose, più strette e più difficili da percorrere”, con ripercussioni quotidiane su cittadini, lavoratori, utenti delle terme e turisti, costretti a tempi di percorrenza più lunghi.

Preoccupazione viene espressa anche per le conseguenze economiche sul territorio. “Le Terme hanno già riaperto, mentre le attività ricettive e commerciali della Calda stanno subendo perdite pesantissime”, sottolinea il sindaco, ricordando anche l’imminente apertura del bike park, definito “un investimento strategico per il turismo” che non può essere penalizzato dai ritardi.

“Ogni giorno raccolgo la rabbia, le preoccupazioni e le richieste degli operatori economici e dei cittadini che stanno vivendo questa situazione sulla propria pelle. E voglio dirlo chiaramente: sono al loro fianco”, aggiunge De Maria.

Infine, l’avvertimento alla Provincia: “Se il termine del 15 giugno non dovesse essere rispettato, il Comune chiederà conto dei ritardi e delle responsabilità a chi di competenza, in tutte le sedi opportune, per tutelare il territorio, le attività economiche e i cittadini. Siamo pronti a mettere in campo qualsiasi azione necessaria per difendere Latronico”.

“Mi auguro che questa volta le risposte arrivino in tempi brevissimi. Ma soprattutto mi auguro che arrivino con i fatti. Latronico merita rispetto”, conclude il sindaco.

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