LATRONICO (PZ) – Si inasprisce il confronto sul cantiere del ponte lungo la Strada Provinciale 101. Dopo la richiesta di intervento già inoltrata al Prefetto, il sindaco di Latronico, Fausto De Maria, denuncia un nuovo episodio che definisce «grave» e annuncia ulteriori iniziative per fare piena luce sulla vicenda.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, sul cartello di cantiere sarebbe comparsa una nuova data di ultimazione dei lavori, con riferimento a una determina datata 11 maggio. Una modifica che, sottolinea De Maria, non sarebbe mai stata comunicata formalmente all’amministrazione comunale.
«Al Comune di Latronico, ad oggi, non risulta notificato alcun atto ufficiale che comunichi questa modifica», afferma il sindaco, annunciando l’avvio di una procedura di accesso agli atti per acquisire tutta la documentazione relativa al cantiere.
La questione sarà portata anche al tavolo istituzionale richiesto al Prefetto, dove l’amministrazione comunale chiederà chiarimenti sui tempi di completamento dell’opera, un’accelerazione degli interventi e l’accertamento di eventuali responsabilità.
De Maria punta inoltre l’attenzione sulle ricadute che il protrarsi dei lavori sta producendo sul territorio. «Non faremo sconti a nessuno sui danni che la nostra comunità sta subendo», afferma il sindaco, evidenziando le difficoltà che cittadini e attività economiche stanno affrontando a causa della situazione.
L’amministrazione comunale annuncia anche iniziative a sostegno delle categorie maggiormente penalizzate. Nei prossimi giorni sarà infatti convocato un incontro con gli operatori economici che stanno risentendo dei disagi legati alla chiusura e ai ritardi del cantiere, con l’obiettivo di ascoltare le criticità e valutare possibili misure di supporto.
Parole dure quelle del primo cittadino, che non nasconde il proprio malcontento: «Come sindaco mi sento preso in giro e credo che lo stesso sentimento sia condiviso da tanti cittadini e operatori economici». Un messaggio accompagnato dalla promessa di non lasciare sola la comunità in una vicenda che continua a suscitare forte preoccupazione nel territorio di Latronico.









































