Potenza, nota del centrosinistra: ‘il sindaco smetta di fare propaganda: il contagio dilaga senza controllo in città’

POTENZA – È opportuno ricordare al Sindaco Guarente che egli fa parte, fin dalla sua costituzione, dell’Unità di Crisi Regionale chiamata ad affrontare l’emergenza Covid. Appare davvero singolare (e quanto mai inopportuno) che il primo cittadino del capoluogo di regione, nel giorno in cui a Potenza si registrano altri 43 cittadini positivi, si preoccupi di chiedere un’interlocuzione al ministro della Salute per revocare la Zona Rossa.


Posto che altri sindaci di questa regione (giustamente) stanno ponendo degli interrogativi di opportunità alla Giunta Regionale e al governo, la situazione della città di Potenza, in questa fase, non permette purtroppo allentamenti delle restrizioni e polemiche strumentali.

Tra l’altro il Sindaco Guarente e il Presidente Bardi dovrebbero far parte della stessa area politica (o no?), oltre che lavorare insieme all’interno dell’Unità di crisi regionale. Ciò premesso, è serio pensare che Guarente non sia stato informato preventivamente dell’intenzione di Bardi di promulgare l’ordinanza di ratifica della Zona Rossa già quattro giorni fa?

Se fosse così, vorrebbe dire che saremmo in presenza di un dilettantismo Istituzionale  senza precedenti.

Apprendiamo, tra l’altro, delle capacità tecnico scientifiche in materia di emergenza sanitaria del Sindaco Guarente, il quale si è sentito addirittura in dovere di suggerire al governo quali attività dovrebbero restare aperte e quali no. Nei giorni scorsi, questo atteggiamento a dir poco supponente ha condotto il nostro primo cittadino a non rendersi conto dell’esplosione dei contagi nelle scuole e a non intervenire con il tempismo necessario.

Ad ogni modo, Guarente la smetta di utilizzare l’emergenza per fare propaganda e dia risposte immediate ai cittadini.

Il contagio dilaga senza controllo in città e la campagna vaccinale procede a rilento.

I Consiglieri di Centrosinistra: Bianca Andretta, Angela Blasi, Roberto Falotico, Francesco Flore, Angela Fuggetta, Rocco Pergola, Pierluigi Smaldone e Vincenzo Telesca