Potenza, presentata l’edizione 2022 della Fiera del cioccolato artigianale ‘Choco Italia in tour’

POTENZA – “Gustare del buon cioccolato nella piazza del capoluogo di regione più alto d’Italia è un esperienza davvero singolare, farlo durante la Fiera del cioccolato artigianale ‘Choco Italia in tour’, è un’opportunità che i nostri concittadini e coloro che si sono recati presso gli stand delle precedenti edizioni hanno mostrato di gradire particolarmente. Anche questa volta – ha proseguito l’assessore alla Cultura e al Turismo Stefania D’Ottavio – la maestria dei professionisti che esporranno i propri prodotti in piazza Mario Pagano sarà uno degli attrattori della manifestazione, così come il coinvolgimento delle scuole, consentendo a piccoli e grandi di  gustare prelibatezze e, contestualmente, conoscere i segreti della produzione di autentici capolavori realizzati partendo da una semplice fava di cacao”.   “Con l’autunno riparte la fiera del cioccolato artigianale e lo farà – ha spiegato il presidente dell’associazione ‘Italia eventi’, Giuseppe Lupo – dalla Potenza, dove ‘Choco Italia’ resterà da giovedì 6 ottobre a domenica 9 ottobre. Dalle 10 a mezzanotte, in Piazza Prefettura, un’occasione unica per poter degustare e acquistare una lunga serie di prodotti legati al mondo del cioccolato e dei dolci. L’evento firmato dall’associazione Italia Eventi, è realizzato in collaborazione con l’associazione The Chocolate Way, con il patrocinio del Comune di Potenza, grazie alla disponibilità del sindaco Mario Guarente e dell’assessore Stefania D’Ottavio, dell’Unoe Unione Nazionale Organizzatori di Eventi e dell’Unpli Basilicata. Tra le novità del calendario autunnale di Choco Italia in tour – ancora Lupo – la prima Fabbrica culturale europea itinerante del cioccolato, organizzata e gestita dai Maestri del cioccolato di Perugia in collaborazione con The Chocolate Way. L’associazione The Chocolate Way promuove e supporta l’artigianalità, la cultura e la storia del cioccolato in Europa, onorando il ruolo moderno del cioccolato in un’alimentazione equilibrata. Si tratta della prima rete internazionale che celebra la cultura, la tradizione e la storia del cioccolato in Europa.

Diversi i prodotti che saranno offerti. 

Dalla Campania praline in vari gusti, tavolette di cioccolato e cioccolato alla canapa, ma anche mieli pregiati e prodotti derivati, caramelle, lecca lecca, marshmallow e dolci, sia al cioccolato che della tradizione partenopea.

Dall’Umbria arriverà una storica cioccolateria artigianale con prodotti di innumerevoli forme e gusti, mentre dalla Puglia tanti taralli e biscotti.

Dalla Calabria liquirizia di ogni tipo, dolce e grezza, nonché panetti di liquirizia per preparare un dolce liquore alla liquirizia con un’antica ricetta calabrese. 

Dalla Sicilia tanto cioccolato artigianale (di Modica e non) e liquori al cioccolato, ma anche torrone croccante e praline, cannoli siciliani, cassate, pasta di mandorla e dolci al pistacchio”. Il presidente Lupo ha inoltre illustrato cosa sarà la ‘fabbrica del cioccolato’: “La Ciokofabbrica è la prima fabbrica culturale itinerante del cioccolato su piazza attiva in Europa. Un’occasione unica per poter seguire interamente la filiera del cacao e i passaggi essenziali per giungere al cioccolato. La produzione dal vivo, che contribuisce a fare una corretta informazione su questo straordinario prodotto, si concluderà sempre con una degustazione per il pubblico presente.

La prima fase sarà la tostatura delle fave di cacao, affinché si sprigionino gli aromi dei semi di cacao. La seconda include la frantumazione e decorticazione delle fave tostate. La terza fase sarà la prima raffinazione: la granella di cacao subisce una macinazione grossolana. Il calore generato dalla pressione del macinino fonde il burro di cacao contenuto nei semi ottenendo così la massa di cacao. La quarta fase è la miscelazione e la seconda raffinazione. Partendo dall’ingrediente base della pasta di cacao vengono aggiunti gli altri ingredienti necessari: burro di cacao, zucchero e vaniglia per il cioccolato fondente, ad esempio. La quinta fase è il concaggio e la modellatura. Saranno utilizzate soltanto fave di cacao proveniente dal commercio equo-solidale. Il cioccolato risulterà ricco di magnesio, ferro e vitamina C, vitamine del gruppo B, e oligoelementi come zinco, rame e selenio. Contiene, infine, un’alta percentuale di flavonoidi, antiossidanti per eccellenza”.