POTENZA – Divieto assoluto di fuochi d’artificio, petardi e materiale pirotecnico su tutto il territorio comunale di Potenza fino al prossimo 30 settembre. Lo dispone l’ordinanza numero 27 del 5 maggio 2026 firmata dal sindaco Vincenzo Telesca, con l’obiettivo di prevenire rischi per la sicurezza pubblica, tutelare l’ambiente e garantire il benessere degli animali.
Nel dettaglio, il provvedimento vieta l’accensione, il lancio e lo sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, bombette e materiali similari, in particolare nei luoghi pubblici o aperti al pubblico.
Il divieto riguarda anche l’utilizzo di materiale pirotecnico in aree private quando rumori, fumi o residui possano arrecare disturbo alla collettività o interessare spazi pubblici. L’ordinanza si applica inoltre entro una distanza inferiore ai 200 metri dal centro abitato di Potenza, così come individuato dalla deliberazione di Giunta comunale n. 22 del 2011.
Alla base della decisione, spiega il Comune, vi sono ragioni di sicurezza e tutela sanitaria e ambientale. In particolare, il provvedimento punta a prevenire lesioni e ustioni derivanti dall’uso improprio o dal malfunzionamento di prodotti pirotecnici, soprattutto a danno di minori e persone fragili.
L’ordinanza tiene conto anche dell’aumento del rischio incendi, aggravato dalla possibile caduta di frammenti incandescenti su aree boschive, sterpaglie, edifici storici e proprietà private, oltre che dell’incremento delle polveri sottili nell’aria.
Tra le motivazioni indicate anche la tutela della quiete pubblica e del benessere animale. I forti rumori provocati dai fuochi artificiali possono infatti causare disagio a persone anziane, malate o particolarmente sensibili, oltre a generare forte stress e perdita di orientamento negli animali domestici e selvatici, con conseguenze potenzialmente pericolose anche per la sicurezza stradale.









































