Premio regionale Olivarum, domande fino al 31 gennaio 2022

POTENZA – È stato pubblicato sul BUR speciale n. 82 del 25 novembre 2021 il bando relativo al concorso per l’assegnazione del “Premio regionale Olivarum per i migliori oli extra vergine di oliva, XVIII edizione – annata 2021/2022”, organizzato dalla Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali, con la collaborazione dell’Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura (Alsia).

I produttori di olio che intendano partecipare al concorso dovranno inviare alla sede regionale di Matera quattro campioni dello stesso olio extravergine di oliva, in contenitori di capacità minima di 500 ml, entro le ore 12 del 31 gennaio 2022.

“L’intento della Regione è di stimolare tra i produttori olivicoli e i frantoiani il miglioramento della qualità dell’olio extravergine di oliva portato sui mercati e diffondere le procedure di tracciabilità e di certificazione del prodotto – spiega il vicepresidente e assessore alle Politiche Agricole, alimentari e forestali Francesco Fanelli – oltre che promuovere e valorizzare la produzione, consentendone l’apprezzamento da parte dei consumatori nazionali ed esteri e divulgare il valore e l’importanza della qualità e genuinità”.

Attraverso una graduatoria che terrà conto sia degli aspetti chimico-fisici sia di quelli organolettici verranno selezionati gli “oli lucani d’eccellenza”. Al primo classificato nella graduatoria generale sarà riconosciuto il “Premio Olivarum 2021-2022”. Il vincitore sarà successivamente ospitato nello stand che la Regione Basilicata allestirà nel Salone Internazionale dell’Agroalimentare di Qualità (Sol&Agrifood), in programma a Verona dal 10 al 13 aprile 2022.

Nell’ambito del concorso “Premio regionale Olivarum” ulteriori menzioni speciali verranno assegnate al migliore delle seguenti categorie concorsuali: “Grande Produttore”, “Mono-varietale”, “Biologico”, “DOP Vulture”, “IGP Olio Lucano” e “Prodotto di Montagna”.

Tutte le informazioni sul bando sono reperibili sul sito della Regione Basilicata cliccando qui.