Presentazione “Virtual Tour Museo Archeologico dell’Alta Val d’Agri”

Sabato 25 febbraio 2023, ore 16:00, c/o Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri, Grumento Nova (PZ)

GRUMENTO NOVA (PZ) – È in programma per sabato 25 febbraio, alle ore 16:00, a Grumento Nova, presso il Museo Archeologico dell’Alta Val d’Agri, l’evento conclusivo del progetto “Virtualizzare i beni culturali. Digitalizzazione del Museo e Parco Archeologico di Grumentum”. Un progetto realizzato dalla Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM), in collaborazione con la Direzione Regionale Musei della Basilicata, il Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri e l’Istituto d’Istruzione Superiore – Liceo Classico “G. Peano” di Viggiano, con lo scopo di ampliare l’accessibilità del patrimonio culturale e di trasferire a 21 studenti del Liceo Classico di Viggiano  le competenze per  raccontare e valorizzare i beni culturali con strumenti tecnologici innovativi. Il percorso formativo degli studenti rientra nei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO).

Nel corso dell’evento verrà illustrato l’output finale del progetto “ Il Virtual Tour del Museo Archeologico dell’Alta Val d’Agri”, strumento che, oltre a consentire la visita da remoto del patrimonio archeologico conservato, contribuisce a una maggiore diffusione del patrimonio museale, nonché a una fruizione integrata e disponibile a un pubblico più vasto. Il Virtual Tour del Museo è stato già presentato, in anteprima, alla XXIV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum e ha riscontrato un notevole successo.

Alla presentazione parteciperanno: Annamaria Mauro, direttrice della Direzione Regionale Musei Basilicata; Francesco Tarlano, direttore del Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri; i professori e la dirigente dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Peano”, Serafina Rotondaro; il sindaco del Comune di Viaggiano, Amedeo Cicala; il sindaco del Comune di Grumento Nova, Antonio Imperatrice;  i ricercatori FEEM, Angelo Bencivenga e Matteo Bernecoli e gli studenti del Liceo Classico che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.