POTENZA – Duro botta e risposta politico in Basilicata tra la maggioranza guidata dal presidente della Regione, Vito Bardi, e una parte dell’opposizione.
A innescare la replica del governatore è stato il recente comunicato di Basilicata Casa Comune, che aveva accusato la Giunta di “opacità e silenzio” nella gestione delle risorse destinate allo sviluppo e all’occupazione nel comparto non oil.
“Assistere ancora una volta a una parte dell’opposizione, che peraltro si definisce ‘la più moderata’, scadere nell’invettiva a scapito del confronto è il segno di una profonda debolezza politica”, ha dichiarato Bardi, criticando toni e contenuti dell’attacco.
Il presidente respinge le accuse e parla di “polveroni mediatici” sollevati per oscurare il lavoro dell’esecutivo regionale, impegnato – sottolinea – a fronteggiare le criticità del mondo produttivo e il caro energia. Un contesto, precisa, legato a dinamiche che vanno oltre le competenze regionali, ma affrontato attraverso manovre di bilancio mirate a rilanciare investimenti e rispondere alle esigenze della comunità.
Nel dettaglio, Bardi rivendica i risultati ottenuti negli ultimi mesi: bandi a sostegno delle imprese, interventi per lo sviluppo economico e sociale e nuove assunzioni. “Non sono favori – afferma – ma pilastri di una strategia di crescita”. E aggiunge: “È evidente che una regione che lavora per creare opportunità preoccupi chi è rimasto privo di soluzioni”.
Il governatore respinge inoltre le critiche sul tema dello spopolamento e della fuga dei giovani, definendo “grave” il tentativo di attribuire tali responsabilità all’attuale amministrazione. “I lucani conoscono bene le cause storiche di questi fenomeni”, osserva, ribadendo che si tratta di una priorità dell’azione di governo.
Nel suo intervento, Bardi richiama anche la necessità di un linguaggio politico più sobrio, citando il magistero di Papa Leone, e accusa parte dell’opposizione di alimentare sfiducia tra cittadini e istituzioni, enfatizzando criticità che richiederebbero invece “pazienza, costanza e lungimiranza”.
Infine, il presidente annuncia che i dettagli sull’utilizzo delle risorse no-oil saranno illustrati in un prossimo Consiglio regionale, ribadendo fiducia nella capacità dei cittadini di distinguere “tra propaganda urlata e critica costruttiva”.









































