Purtroppo non ce l’ha fatta Rossella, l’operaia investita stamani a Melfi. Cordoglio di Bardi e della Cgil

MELFI (PZ) – La Cgil Basilicata e la Fiom Cgil tutta si stringono attorno alla famiglia della lavoratrice investita questa mattina da un pullman a San Nicola di Melfi dopo aver terminato il turno della notte. Purtroppo la giovane è deceduta all’ospedale San Carlo di Potenza. È il momento del dolore, del silenzio e della riflessione. Tuttavia, non si può ribadire con forza che si tratta di una tragedia annunciata, frutto della sordità delle istituzioni di fronte alle continue sollecitazioni dei sindacati per la messa in sicurezza di uno dei più grandi siti industriali del Mezzogiorno.

Più volte sono stati chiesti interventi per il ripristino delle condizioni di sicurezza degli attraversamenti pedonali e delle strade di accesso agli stabilimenti, dal manto stradale all’illuminazione, del tutto inadeguata. Ci sono delle responsabilità politiche ben precise che riguardano tutte le classi dirigenti lucane che in questi anni si sono susseguite e che nulla hanno fatto per salvaguardare la vita di lavoratori e lavoratrici. Non si può morire in questo modo. Non si può uscire di casa per fare il proprio dovere a 36 anni e non farci più ritorno. La politica intervenga in modo definitivo e adeguato. Diciamo basta a questa strage infinita, sottolinea la Cgil in una nota.

“Il mio pensiero e le mie preghiere per la famiglia di Rossella, la giovane operaia che ha perso la vita oggi, dopo essere stata investita da un bus nella zona industriale di Melfi. Adesso è il momento del silenzio, dinanzi a tale tragedia. Ma poi dovremo far seguire i fatti”, scrive in un tweet il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi

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