Quattro anni dall’apertura al traffico della #bretella585

Era l’autunno del 2010 quando insieme a pochi laurioti, si potevano contare sulle dita di una mano, abbiamo intrapreso la lunga battaglia che ci ha visto lungimiranti e vittoriosi.

In quel tempo lo sconforto, il pessimismo, la delusione si erano talmente incardinati nella testa dei laurioti che oramai neppure la speranza e la buona sorte potevano avere il sopravvento.
Eppur mi ero convinto che quell’infrastruttura poteva esser utile alla comunità. Era il tempo in cui avevo deciso che il mio futuro non era Bologna ma Lauria.

 Il cuore richiamava la testa.

Forte dell’energia, dell’entusiasmo e della mia forza era il tempo di cominciare a dare, invece di ricevere, qualcosa al mio territorio e quella era la battaglia più grande perché era l’incompiuta, era un modo per far comprendere con i fatti un nuovo modo di cooperare, d’impegnarsi, di contribuire al bene comune e di fare attivismo civico. Era anche una questione a me sconosciuta, quindi la prima fase la impegnai provando a raccogliere dati e documenti.

Per ridare speranza alla comunità e sapendo che aver bisogno di una forte spinta popolare affinché la politica potesse capire e comprendere che l’opera era fondamentale, c’era bisogno di trasparenza e di confronto. Decisi che le armi a cui dovevo affidarmi erano: un blog, un comitato, una pagina social di facebook, una newsletter e volantini cartacei.

Il primo atto visibile e di rilievo è stato il sit-in al bivio della “fondo valle noce” gli ultimi giorni di ottobre 2010 che vide presenti un centinaio di cittadini, numerosi Sindaci e la stampa; poi pian piano sempre con diffidenza la comunità iniziò a capire, a comprendere lo stato dei fatti e quel muro di falsi castelli iniziò a crollare, anche se la diffidenza non si è mai annullata del tutto. Ne ero consapevole. Ecco perché sul blog (ancora attivo!) sono riportati cronologicamente e nei dettagli tutti i passaggi e i documenti da noi richiesti e a noi pervenuti. Ho partecipato anche con le stampelle a sopralluoghi effettuati dall’Anas per confrontarsi con residenti dell’area.

Sei anni di report continui e costanti fino al 7 ottobre 2016 giorno dell’apertura e del passaggio delle prime auto.

Quel giorno a nessuno del comitato fu permesso né d’intervenire durante l’iniziativa ove era presente l’Anas nella Sala consiliare del Municipio di Lauria né tanto meno al taglio del nastro. Ma questo per noi del comitato non era fondamentale, a tutti noi bastava il completamento e l’apertura dell’infrastruttura. Era stata tracciata una nuova strada per i veicoli e questa era, ed è, la nostra vera vittoria.

Ad oggi, quarto compleanno della bretella, anche se non abbiamo più semafori, l’infrastruttura è sotto la gestione della Provincia, non è terminato il nostro compito: dobbiamo realizzare gli incroci per gli abitanti della zona perché non devono rimanere isolati e danneggiati dall’opera che taglia la loro area e fare in modo che sia la porta da Sud sia sempre idonea al traffico veicolare.

Abbiamo 3,3km di bretella che collega la fondo valle noce al centro abitato del rione inferiore di Lauria e non solo, mette in collegamento il tirreno con il Pollino, Maratea con le aree interne.

Una sfida vinta e, spero come accade in cuor mio ogni qualvolta percorro la bretella, possa esser per tutti un’ispirazione a tutte le battaglie che dobbiamo assolutamente combattere e che possiamo vincere.

Buon quarto compleanno!!!