Questione Zes e Consorzio Asi: la Ugl Basilicata scrive a Cupparo

“Se vogliamo che le cose cambino dobbiamo pretendere le persone giuste al posto giusto”

POTENZA – “Ci sia consentito, come organizzazione sindacale UGL Basilicata – per spirito di leale collaborazione, ringraziarla Assessore Cupparo per le attenzioni – anche economiche – da Lei rivolte, al Consorzio Sviluppo Industriale della provincia di Potenza, tenuto conto del rinnovato ruolo assunto dall’ASI di Potenza di interlocutore strategico nei confronti degli imprenditori insediati che, ha già prodotto risultati in chiave di nuovi servizi”.

È quanto riportato in una lettera aperta che l’UGL Basilicata ha inviato all’assessore Francesco Cupparo.

“La sopraggiunta novità normativa che consente alla Regione Basilicata di poter usufruire degli effetti positivi dell’estensione delle Zone Economiche Speciali anche ai territori dell’entro terra lucano (come area retroportuale di Taranto) ed in particolare delle aree industriali già infrastrutturate, potrà rappresentare (insieme alla presenza di un’ASI efficiente o più efficiente) ragione di maggiore attrattività dei lotti industriali delle aree di competenza.

Ciò può rappresentare quanto meno ragione di proficua allocazione di lotti disponibili di proprietà dell’Ente rientrante nel perimetro ZES. Argomenti utili questi ultimi che, unitamente ad altri in fase di concretizzazione, come la qualità dei servizi hardware erogati, conducono ad avere ragioni da presentare agli imprenditori che in questi ultimi anni hanno maturato profonda disillusione sul ruolo strategico e di supporto alle imprese dell’ASI di Potenza.

Ne consegue che la scelta della continuità dell’attività dell’Ente per il tramite del suo rilancio attraverso un rigoroso risanamento è, a nostro avviso, quella che più concretamente può condurre ad incrociare: a) la migliore soddisfazione dei creditori dell’Ente; b) l’esigenza di consentire di svolgere la propria funzione di fattore strategico di sviluppo delle imprese insediate; c) l’esigenza di tornare a rappresentare vero e propria opportunità di mercato per i fornitori (quali sono anche gli attuali grandi creditori dell’Ente) e d) l’esigenza di rilanciare l’Ente quale strumento essenziale per la politica industriale della Regione Basilicata.

Allo stesso modo, va sottolineato che il Consorzio – per il tramite dei sui uffici tecnici e amministrativi – mette a disposizione per l’assolvimento dei propri ed ulteriori compiti un bagaglio di competenze non solo di natura promozionale di supporto alla pianificazione industriale regionale, ma altresì di soggetto attuatore per la stessa realizzazione degli investimenti infrastrutturali all’interno ed all’esterno delle aree industriali di competenza.
Nello stesso tempo il Consorzio si avvale di società private – che a valle di aggiudicazioni di gare di appalto ed innumerevoli proroghe – attraverso propri dipendenti provvedono, sulla scorta di specifiche direttive e controlli degli uffici consortili – a gestire gli impianti e le infrastrutture in esse allocate.

Al netto delle considerazioni sin qui appena sommariamente descritte e probabilmente note, la ringraziamo Assessore per l’attenzione dimostrata, frutto di evidente esperienza sul campo. E si ricordi, se vogliamo che le cose cambino veramente dobbiamo pretendere sempre “Le persone giuste al posto giusto”.