MARSICOVETERE (PZ) – Per tutta l’estate, il Palasport di Villa d’Agri è rimasto in attesa dei suoi rumori più familiari. Questa mattina sono tornati voci, passi e palloni. E soprattutto sono arrivati volti nuovi. La Rinascita Lagonegro si è ritrovata per la prima volta al completo, con squadra, staff tecnico e Società insieme per il raduno che apre la stagione di Serie A2 Credem Banca 2026/2027.
Dopo settimane di annunci, scelte e lavoro dietro le quinte, da oggi cambia tutto. Si passa al campo. Per molti è stato il primo incontro con i nuovi compagni, per altri un ritorno in un ambiente che conoscono bene. Stefano Armenante, Nicola Fortunato e Gabriele Tognoni sono i tre punti di contatto con la squadra dello scorso anno. Intorno a loro, un gruppo quasi tutto nuovo che dovrà imparare in fretta a conoscersi.
Prima di cominciare a sudare, però, spazio ai saluti.
Il primo è arrivato dal sindaco di Marsicovetere Marco Zipparri, presente al Palasport insieme alla consigliera comunale con delega allo Sport Patrizia Vita. Più che un semplice benvenuto, il suo è stato un modo per ribadire un rapporto che dura ormai dal 2019, anno in cui Villa d’Agri ha iniziato a ospitare la Rinascita: “Siamo una piccola comunità, ma con un cuore grande, e vogliamo accogliere la squadra nel migliore dei modi, facendola sentire a casa – ha spiegato Zipparri – Dietro questo progetto c’è una Società che sta facendo uno sforzo economico e umano enorme per sostenere quella che è la massima espressione della pallavolo maschile della Basilicata. Ai ragazzi ho detto che saremo i loro primi e più grandi tifosi: quando giocheranno in casa saremo sugli spalti a sostenerli con tutto il nostro calore”.
Poi è toccato al presidente Nicola Carlomagno. Un benvenuto ai nuovi, un bentornato ad Armenante, Fortunato e Tognoni e soprattutto un messaggio rivolto a tutti.
Il patron biancorosso non ha nascosto la soddisfazione per una squadra costruita scegliendo uno a uno i giocatori che ne fanno parte. Le qualità tecniche hanno avuto il loro peso, naturalmente, ma il presidente ha insistito soprattutto su quelle umane. Perché con così tanti elementi nuovi il primo risultato da raggiungere sarà proprio quello di creare un gruppo.
Da qui anche l’augurio rivolto ai ragazzi: divertirsi, stare bene insieme e fare squadra. E poi lavorare, giorno dopo giorno, per provare a spingersi più in là possibile. Le ambizioni non mancano, ma avranno bisogno di tempo, fatica e di quella compattezza che nessun mercato può consegnare già pronta.
Sulla stessa linea il direttore sportivo Nicola Tortorella, protagonista insieme alla società della costruzione del nuovo roster. Dopo un’estate passata tra valutazioni, confronti e scelte, questa mattina quei nomi erano finalmente tutti insieme sul parquet.
Coach Waldo Kantor, invece, ha parlato da allenatore. Senza troppi giri di parole: “Dovete dare l’anima. Se dopo l’allenamento rientrerete negli spogliatoi sfiniti, io sarò contento, perché significherà che avete dato tutto. E quando inizierà il campionato sarete in grado di affrontare chiunque”.
Forse il modo più semplice per spiegare quello che Kantor vuole vedere nei prossimi mesi. Non una promessa di risultati, ma una richiesta precisa: arrivare alla fine di ogni allenamento sapendo di non aver lasciato nulla indietro.
D’altra parte, i saluti del primo giorno durano poco. Da adesso si comincia sul serio. Nei prossimi giorni, i biancorossi lavoreranno con doppie sedute quotidiane. Al mattino il programma prevede attività in acqua e sala pesi; nel pomeriggio si torna al Palasport e il pallone diventa protagonista. Saranno giornate utili per mettere benzina nelle gambe, certo, ma anche per cominciare a conoscersi, trovare le prime intese e prendere confidenza con il sistema di gioco.
In agenda ci sono anche i primi incontri con il nuovo nutrizionista Alberto Acquarulo, mentre sabato sarà la volta delle consuete visite mediche.
Le parole sono state dette, le intenzioni pure. Ora restano gli allenamenti, il sudore e tante ore da passare fianco a fianco. Il Palasport ha ritrovato i suoi rumori. La nuova Rinascita Lagonegro può cominciare.










































