POTENZA – Nuovo sviluppo nell’inchiesta sulla rapina ai danni di un portavalori della Cosmopol avvenuta a Potenza nel giugno dello scorso anno. Nella prima mattinata di oggi, gli agenti della Squadra Mobile del capoluogo lucano hanno eseguito un decreto di perquisizione personale e domiciliare nel territorio del Comune di Pignola, disposto il 4 giugno dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Potenza.
Il provvedimento ha riguardato due persone, identificate con le iniziali R.S. e B.V., indagate per rapina pluriaggravata in concorso con altri quattro soggetti arrestati in flagranza di reato il 30 giugno 2025 in relazione all’assalto al mezzo della società di trasporto valori. In quell’occasione vennero sottratti circa 99 mila euro destinati al pagamento delle pensioni presso un ufficio postale.
Secondo quanto emerso dagli approfondimenti investigativi, i due indagati avrebbero avuto un ruolo nell’organizzazione logistica della rapina consumata nel capoluogo lucano.
Gli stessi risultano inoltre imputati in un altro procedimento penale pendente davanti al Tribunale di Potenza per associazione per delinquere di stampo mafioso.
Le attività investigative proseguono sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e accertare eventuali ulteriori responsabilità.
Come precisato dagli inquirenti, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti degli indagati vige il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.









































