Rapina alla gioielleria di Policoro: cinque arresti a Brindisi

BRINDISI – Svolta nelle indagini sulla rapina messa a segno nella mattinata di giovedì 23 aprile ai danni della gioielleria “Blue Spirit”, all’interno del centro commerciale Heraclea di Policoro, in provincia di Matera. La polizia ha arrestato cinque persone ritenute, a vario titolo, coinvolte nell’assalto.

L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Brindisi, diretti dal vicequestore Giorgio Grasso, in collaborazione con i colleghi della Mobile lucana. Secondo quanto emerso, quattro dei fermati sarebbero direttamente implicati nella rapina a mano armata, mentre una quinta persona, proprietaria di un terreno in località Giancola, sulla litoranea Nord brindisina, avrebbe fornito un supporto logistico.

Proprio su quel terreno è stata rinvenuta una Fiat Punto ritenuta utilizzata dal gruppo durante la fuga, all’interno della quale è stata trovata anche una pistola. Nel corso della notte gli investigatori hanno inoltre sequestrato una seconda autovettura.

Il colpo era stato messo a segno da quattro uomini armati e con il volto coperto, entrati in azione poco dopo l’apertura del punto vendita. I rapinatori avevano minacciato i presenti con le armi, per poi infrangere le teche espositive e impossessarsi di monili in oro e gioielli. Subito dopo si erano dati alla fuga a bordo di un’Alfa Giulietta.

L’auto utilizzata per il primo allontanamento è stata ritrovata a circa un chilometro dal centro commerciale, completamente incendiata, nei pressi della strada statale 106. Da lì, secondo la ricostruzione degli inquirenti, la fuga sarebbe proseguita verso Brindisi con altri veicoli.

Le indagini sono tuttora in corso per chiarire tutti i dettagli dell’azione criminale e verificare eventuali ulteriori responsabilità.

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