Realizzare a Lauria il Memorial delle vittime lucane di femminicidio con  ‘i giardini della memoria’: l’obiettivo dell’iniziativa ‘Coltiviamo’

LAURIA (PZ) – Realizzare  a Lauria  il Memorial delle vittime lucane di femminicidio con  “i giardini della memoria” è l’obiettivo dell’iniziativa “Coltiviamo il ricordo di tutte le donne lucane vittime di violenza” presentata con una conferenza stampa , lunedì 6 dicembre, nella sala Consiliare del Comune di  Lauria ,nell’ambito del  ricco programma di eventi promosso dal Comune di Lauria, dal 25 Novembre -giornata internazionale per l’eliminazione contro la violenza sulle donne  al 10 dicembre – giornata internazionale per i diritti umani,  in adesione alla Campagna delle Nazioni Unite Dipingiamo il mondo di arancio (Orange the world): mettiamo fine alla violenza sulle donne subito! “

La proposta è  nata  dalla volontà di sensibilizzare giovani generazioni e tutta la comunità sulla necessità  di fermare la violenza contro le donne, dando anche dignità alla memoria  delle vittime di  femminicidi e violenza domestica  in costante aumento : sono  109  le donne  uccise, infatti, in Italia dall’inizio del 2021, di cui 93 morte in ambito «familiare /affettivo», Ma le vittime non sono solo numeri, sono nomi di persone, sono vite spezzate di donne, che non potranno più passeggiare nelle strade, non potranno più ridere, sognare, veder crescere i loro figli, la cui memoria va sempre coltivata per evitare che questi drammi si ripetano ancora. 

Purtroppo, non solo a livello nazionale, ma  anche in Basilicata, ci si scontra con l’assenza di nomi e storie. Per questo le vogliamo cercare, tutte, le donne  che  nella  storia della nostra regione hanno perso la vita perché vittime di violenza e  a ciascuna di loro , nel Comune di Lauria , vogliamo dedicare un ricordo che servirà a non dimenticare i loro volti , i loro sorrisi , la loro bellezza e le loro storie.

Questa sorta di Spoon River sarà costruita con piccoli racconti, ognuno di una vita perduta, con tanti bauli della memoria ,che studentesse e studenti costruiranno per conservarvi , foto , avvenimenti, video, testimonianze , documenti  informativi,    con tanti segni permanenti  sul territorio:  aiuole piantumate davanti alle scuole, luoghi e spazi pubblici da riqualificare, per “coltivare” attivamente la memoria delle vittime e  dire basta alla violenza sulle donne. Ogni vittima avrà la sua aiuola e ognuna sarà un’aiuola sociale .arricchita con la piantumazione ,ogni anno a marzo , delle piantine nate da “ i bulbi della memoria “che  le ragazze e i ragazzi nelle scuole , le associazioni, gruppi di cittadini , donne e persone singole,  “coltiveranno”  nei vasetti durante l’inverno e cureranno durante l’estate.

L’iniziativa, promossa dallo Sportello SALUTE DONNA del Centro Salute Mentale di Lauria-ASP, dall’Associazione DREAM TEAM -Donne in rete per la rivitalizzazione urbana, dall’Associazione euromediterranea AFEM( Association Femmes Europe Méridionale), sostenuta fortemente dal Sindaco Gianni Pittella,ha una robusta rete partneriale costituita da tutte le Scuole primarie e secondarie del territorio, dalla Presidenza del Consiglio Comunale,la Delegata alle Pari Opportunità, la Delegata alla Pubblica Istruzione e alle Politiche sociali, l’Assessora all’Ambiente e all’Urbanistica, l’Assessora ai Lavori Pubblici e all’Edilizia scolastica, l’ Assessore alla Sanità  e al Benessere , da rappresentanti del Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Potenza ,da dirigenti e funzionarie dell’ufficio urbanistico, ambiente e politiche sociali del Comune di Lauria. Sono in corso di definizione altri Partnariati , ma l’iniziativa  è aperta anche  alla collaborazione di associazioni, gruppi di cittadini , donne e persone singole.

Dopo i saluti della Presidente del Consiglio Comunale, Lucia Carlomagno, che ha ribadito l’impegno convinto ed entusiasta del Comune di Lauria all’attuazione di questa iniziativa perchè è sempre pronto a ogni azione volta a promuovere una cultura di parità e a sensibilizzare, soprattutto le ragazze e i ragazzi, sulla violenza di genere e sul rispetto dei diritti umani e della delegata alla Pubblica istruzione , Bruna Gagliardi,  che ha ribadito la necessità di coinvolgere anche agli  uomini nella battaglia per abbattere il muro del silenzio su un tema devastante come quello della violenza sulle donne , i lavori sono stati aperti dalla delegata alle Pari Opportunità, Rosa Papaleo, che ha confermato il suo impegno a continuare l’azione avviata di sensibilizzazione al contrasto della violenza verso le donne con la campagna “Orange the World” e ha espresso  pieno sostegno  all’ iniziativa che vuole promuovere una  diffusa cultura del rispetto . 

Nel suo intervento, la dott.ssa Alfonsina Guarino, direttora del CSM -ASP di Lauria, che con  il Centro tutela salute mentale donna afferente al CSM di Lauria ha aderito alle campagne internazionali “Orange the Word “ e “Violette contro la violenza” , nell’ambito di iniziative che hanno coinvolto la Comunità’ di Lauria ,  ha illustrato le ragioni della sua partecipazione alla promozione e alla realizzazione dell’iniziativa: ”il Memorial delle vittime lucane di femminicidio con i Giardini della memoria è un progetto interessante perchè  complesso ,strutturato,sistemico che coinvolge tutte le risorse istituzionali ed informali presenti sul territorio ( Ente locale , Scuole , centro tutela salute mentale donna ASP, associazionismo ) in una rete di collaborazione e interscambio. La violenza sulle donne e’ un fenomeno trasversale e globale  che deriva da uno squilibrio di potere tra uomo e donna ed è quindi un problema politico e culturale ; pertanto e‘ necessario attuare strategie di contrasto nelle Scuole, con la prevenzione primaria ,educando i bambini , adolescenti e giovani al rispetto della parità’ di genere e delle libertà’ fondamentali della donna.

La Scuola è un’importante agenzia educativa che può abbattere gli stereotipi di genere e tracciare un percorso evolutivo, di crescita delle nuove generazioni. La violenza sulle donne , in particolare quella domestica che e’ prevalente , ripetuta nel tempo e multidimensionale poiché’ comprende quella psicologica, fisica, sessuale ed economica , può determinare disturbi psichici nella donna ( disturbi ansiosi , disturbi depressivi , disturbi post traumatici da stress , ecc) e  disagio nei minori che assistono alla violenza , con la manifestazione di disturbi comportamentali  e di abuso di sostanze nell’adolescenza ; con la replicazione del modello genitoriale disfunzionale vissuto . La violenza domestica diventa una priorità per la salute pubblica . Il CTSM donna  di Lauria è una struttura pubblica ,specifica per il sostegno e la cura delle donne che in sinergia con altri servizi , strutture , Enti e terzo settore può fornire risposte variegate ai bisogni complessi delle donne vittime di violenza , garantendo nel contempo la tutela dei minori .

Patrizia Palumbo, Presidente dell’Associazione Dream Team- Donne in Rete , Presidio anche di Libera a Scampia ,che da anni lavora per sostenere le donne vittime di violenza e per sensibilizzare alla legalità, sperimentando  anche la coltivazione di “bulbi della memoria” per alcune vittime innocenti di camorra,  è intervenuta online da Napoli  per ribadire  il sostegno convinto della sua associazione  all’iniziativa  ” I giardini della memoria “, la volontà di partecipare al tavolo di coordinamento per la sua attivazione  e la determinazione a continuare  l’impegno a dare DIGNITÀ ALLA MEMORIA che deve riemergere dall’ordinario della quotidianità.

I lavori sono stati conclusi dalle parole di  Teresa Boccia, Presidente d’onore dell’Associazione euromediterranea AFEM: “Questi giardini della memoria , diffusi nel territorio, prodotti da un’azione collettiva anche intergenerazionale, diventeranno luoghi fortemente simbolici, capaci di agire nel presente, sollecitando, soprattutto nelle giovani generazioni, cultura del rispetto e consapevolezza del valore del lavoro di cura che sottrae all’oblio e all’abbandono ,memoria, persone e luoghi. L’iniziativa si configura così anche come percorso didattico di formazione e sensibilizzazione della comunità non solo alla non-violenza,  ma anche alla cura del verde e degli spazi pubblici , alla resilienza e alla rigenerazione urbana.

E così il dolore delle storie raccontate diventa messaggio di speranza per l’affermazione  di una cultura rispettosa dell’autonomia e delle libertà femminili, la piantumazione del verde un ‘azione concreta  a difesa dell’ambiente messo così  a rischio dai cambiamenti climatici, la riqualificazione anche di piccoli spazi la ripartenza di una coscienza green e civica che, con la rigenerazione degli spazi locali, vuole contribuire a rendere il mondo un posto migliore in cui vivere. In questa ottica  i giardini della memoria delle vittime di femminicidio saranno dunque  luoghi di denuncia e di rinascita che  ci auguriamo si possano replicare in tante altre città e comunità. 

Molti rappresentanti della rete sono stati presenti alla presentazione dell’Iniziativa : la prof.ssa Prof.ssa Serena Trotta , Dirigente dell’Istituto Comprensivo Lentini. la prof.ssa Nicoletta Stoduto per il Liceo Classico “N.Carlomagno”, l’ assessora Ester Caimo, l’assessora Maria Clara Motta , l’assessore Gennaro Nasti , l’arch, Valentina Spagnuolo ,componente del Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Potenza, l’arch. Margaret Marcigliano, l’ing. Emilia Carlomagno l’ing. Marianna Giacoia, l’avv. Teresa Cavallo, funzionarie del Comune di Lauria

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