POTENZA – Si delinea con chiarezza l’orientamento dell’elettorato lucano sul referendum in materia di giustizia. Quando lo scrutinio ha superato la soglia di quasi il 50% delle sezioni, il fronte del “No” appare in netto vantaggio.
Secondo i dati parziali, con 292 sezioni scrutinate su un totale di 683, il “No” si attesta al 60,55%, mentre il “Sì” si ferma al 39,45%. Un divario significativo che, se confermato a fine conteggio, indicherebbe una presa di posizione piuttosto marcata da parte degli elettori della Basilicata.
Il contesto politico regionale vede alla guida una coalizione di centrodestra, comprendente anche Azione e Italia Viva, elemento che potrebbe aver inciso sugli equilibri del voto.
Per quanto riguarda la partecipazione, l’affluenza definitiva si è attestata al 53,2%, un dato che supera la metà del corpo elettorale e conferisce maggiore peso al risultato emerso dalle urne.
Lo scrutinio prosegue, ma il trend appare già consolidato: il “No” mantiene un margine ampio, rendendo al momento difficile un ribaltamento dell’esito finale.










































