Ricerca geologico-archeologica, il Parco Nazionale del Pollino avvia un piano coordinato: istituito un nuovo Comitato scientifico

ROTONDA (PZ) – Si è svolto presso la sede dell’Ente Parco il Tavolo di concertazione dedicato alla ricerca geologico-archeologica nel Parco Nazionale del Pollino, riconosciuto come UNESCO Global Geopark. L’incontro, convocato dal Commissario dell’Ente Luigi Lirangi, ha riunito i sindaci dei Comuni interessati e rappresentanti del mondo accademico, tra cui il professor La Rocca, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento delle attività scientifiche in corso sul territorio.

Il Pollino, già noto a livello internazionale per le sue rilevanti valenze ambientali, geologiche e archeologiche, si conferma infatti un’area di grande interesse per la comunità scientifica. Attualmente sono numerosi i progetti di ricerca promossi da enti italiani e stranieri in collaborazione con l’Ente Parco. Il Tavolo ha rappresentato un momento di confronto strategico per rendere più organico questo patrimonio di studi, ponendo le basi per un piano di ricerca condiviso con le amministrazioni comunali coinvolte nelle attività di indagine.

I lavori, presieduti dal Commissario Lirangi, si sono svolti alla presenza della direttrice facente funzione Angelina Fasanella e del responsabile del Servizio Geodiversità e Ricerca, il geologo Luigi Bloise, che ha illustrato lo stato dell’arte delle ricerche e le prospettive di sviluppo previste nei prossimi anni.

Nel corso dell’incontro, Lirangi ha ribadito la volontà dell’Ente di imprimere un ulteriore impulso all’attività scientifica attraverso una programmazione strutturata. Già nell’esercizio finanziario in corso, infatti, saranno destinate risorse specifiche alla ricerca, a conferma di un impegno definito come concreto e immediato.

«Il Pollino è un patrimonio di valore internazionale e la ricerca rappresenta uno degli strumenti più efficaci per conoscerlo, tutelarlo e valorizzarlo. Vogliamo costruire un modello stabile e condiviso, capace di mettere in rete istituzioni, università e comunità locali. Investire nella ricerca significa investire nel futuro del nostro territorio», ha dichiarato il Commissario Luigi Lirangi.

Al termine del confronto è stata condivisa la decisione di istituire un Comitato scientifico ampliato rispetto a quello già operativo per il riconoscimento UNESCO Global Geopark. Il nuovo organismo avrà il compito di indirizzare e coordinare in modo unitario la ricerca geologico-archeologica nel medio e lungo periodo, garantendo elevati standard scientifici, coerenza tra i progetti e un dialogo costante con le comunità locali.

Con questa iniziativa, l’Ente Parco conferma il proprio impegno nel promuovere la conoscenza come leva strategica per la tutela e la valorizzazione del territorio, rafforzando il ruolo del Pollino come laboratorio naturale a cielo aperto e modello di cooperazione tra istituzioni, università e amministrazioni locali.

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