Riforma Arpab, Polese: soddisfatto per approvazione di alcuni miei emendamenti

POTENZA – “Siamo riusciti a incidere per far migliorare con grande responsabilità istituzionale, attraverso alcuni emendamenti approvati, una riforma delicata e complessa come quella che oggi è stata approvata dal Consiglio regionale e che riguarda l’Arpab”.

Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata ed esponente di Italia Viva, Mario Polese che aggiunge: “Dal mio ruolo di consigliere regionale di opposizione, che continuerò coerentemente a svolgere in maniera se possibile ancora più puntuale e propositiva, non posso non riconoscere alla maggioranza regionale di aver accolto i miei suggerimenti approvando gli emendamenti che puntano a migliorare la riforma dell’Agenzia per la protezione ambientale della Basilicata”.

“Nello specifico – dice – con tali norme ho provato a migliorare l’impianto complessivo della legge di riforma dell’Arpab con la consapevolezza che sulla sicurezza ambientale e sulla tutela della salute dei cittadini la politica dovrebbe spogliarsi dalle strumentalizzazioni politiche e dai comodi preconcetti”.

“In particolare – continua – con la batteria di 9 emendamenti all’articolo 25 ho ottenuto che non ci fosse solo un Comitato tecnico generico, ma un più articolato Comitato di indirizzo e programmazione permanente al fine di garantire la più ampia partecipazione della platea istituzionale e politica. In tale contesto viene quindi prevista la presenza obbligatoria dei sindaci dei Comuni interessati alle emergenze ambientali o igienico-sanitarie, nonché del presidente e vicepresidente della seconda commissione regionale ‘Bilancio e Programmazione’ oltre che di quelli della commissione competente in materia”.

“Vigileremo – conclude Polese – che l’attività dell’agenzia sia sempre più efficace ed improntata a standard qualitativi elevati. Massima soddisfazione invece esprimo per l’ordine del giorno collegato alla stessa legge che chiede alla Giunta regionale guidata dal presidente Bardi di mettere in essere tutte le azioni possibili per potenziare l’istituenda Area protetta marina di Maratea. Si tratta di una opportunità su cui tutti dovremmo impegnarci per farla diventare una splendida realtà”.