Rinascita Lagonegro, un’altra new entry nello staff tecnico: Alberto Acquarulo è il nutrizionista

LAGONEGRO (Potenza) – Cosa mangia un atleta prima di una gara, e cosa dovrebbe mangiare dopo per recuperare in tempo per il prossimo allenamento? Sono domande apparentemente semplici, dietro le quali si nasconde in realtà una scienza precisa: quella che Alberto Acquarulo porta da oggi nello staff della Rinascita Lagonegro.
Trentaquattro anni, biologo nutrizionista con laurea magistrale in Scienze della Nutrizione Umana e triennale in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia, Acquarulo è la figura professionale scelta dal Club per affiancare lo staff tecnico su questo fronte.
Prima ancora del nuovo contesto sportivo, la sua attività si svolge principalmente all’interno di uno studio privato che gestisce in prima persona. Qui segue quotidianamente atleti amatoriali che cercano di ottimizzare energia, recupero e composizione corporea, ma anche persone con quadri clinici non fisiologici che necessitano di un percorso nutrizionale mirato. Una duplice competenza che, spiega lui stesso, non è mai stata un compromesso ma una ricchezza: “Questa doppia esperienza mi consente di integrare l’approccio della nutrizione sportiva con quello clinico, adattando il supporto nutrizionale alle esigenze specifiche di ogni individuo. Credo infatti che il lavoro nutrizionale più efficace sia quello personalizzato, costruito sulla persona, sugli obiettivi e sul contesto reale in cui vive, si allena e affronta i propri impegni quotidiani.”
Runner e frequentatori di palestra sono il suo terreno d’osservazione privilegiato: discipline diverse dalla pallavolo per gesto tecnico, ma accomunate da logiche che Acquarulo conosce bene: gestione dei carichi, finestre di recupero, costruzione di abitudini alimentari che reggano l’urto della quotidianità. Un bagaglio che il nutrizionista è convinto possa tradursi efficacemente anche nella nuova sfida biancorossa: “L’esperienza maturata con atleti di running e con persone che si allenano in palestra mi ha permesso di approfondire aspetti legati alla programmazione nutrizionale, alla gestione dei carichi di lavoro, al recupero e alla costruzione di routine alimentari compatibili con la vita quotidiana; un approccio che può essere trasferito con grande efficacia anche alla pallavolo, disciplina che richiede disponibilità energetica, capacità di recupero e organizzazione alimentare tra allenamenti e competizioni.”
Il suo lavoro con la Rinascita si concentrerà su quattro direttrici precise: la gestione dell’energia in vista di allenamenti e gare, il supporto al recupero tra sedute ravvicinate, l’ottimizzazione della composizione corporea e dello stato nutrizionale, e un’educazione alimentare pensata per essere sostenibile nel tempo, non solo efficace sulla carta: “Fornire la giusta energia e i nutrienti adeguati nei momenti corretti rappresenta, a mio avviso, un aspetto fondamentale per ottimizzare il rendimento sportivo e sostenere la continuità di prestazione nel corso della stagione.”

Acquarulo non nasconde l’intenzione di lavorare a stretto contatto con il resto dello staff, a partire dal preparatore atletico, in un’ottica che considera imprescindibile per rendere davvero utile il proprio contributo: “Ritengo fondamentale il lavoro in sinergia con lo staff tecnico, con il preparatore atletico, perché solo un approccio integrato consente di valorizzare al meglio il potenziale dell’atleta e accompagnarlo in modo efficace durante tutta la stagione. Mi piace lavorare in team e sono aperto all’ascolto: considero il confronto continuo con allenatori, dirigenti e giocatori una risorsa indispensabile per costruire percorsi nutrizionali realmente utili, che rispettino le esigenze della squadra, i ritmi degli allenamenti e le caratteristiche dei singoli atleti.”

C’è poi un capitolo che va oltre le credenziali professionali, ed è quello legato all’appartenenza. Per Acquarulo firmare questa collaborazione significa restituire competenze a un territorio che lo ha visto crescere, prima ancora che formarsi come professionista: “Inizio questa nuova avventura con grande entusiasmo, senso di responsabilità e forte motivazione. Per me è anche una grande emozione poter collaborare con una realtà importante di Lagonegro, il paese in cui sono cresciuto, e mettere le mie competenze al servizio della squadra e del territorio. Accolgo questo incarico con orgoglio, serietà professionale e la volontà di dare un contributo concreto al percorso della Rinascita, lavorando insieme allo staff per fare della nutrizione un vero valore aggiunto per il gruppo.”

Alla domanda iniziale, quindi, una risposta c’è già, ed è la stessa che guiderà il lavoro di Acquarulo nei prossimi mesi: non esiste un menù valido per tutti, ma solo un equilibrio da ricalibrare settimana dopo settimana, tra un allenamento e l’altro, tra una trasferta e un turno di riposo. Sul taccuino della Rinascita, da oggi, c’è anche questo.

Pubblicità