Rinascita Volley Lagonegro, la lettera del Presidente Carlomagno e un futuro tutto da scrivere

LAGONEGRO (PZ) – “Mi assumo tutte le responsabilità di questo fallimento, come sempre ci metto la faccia”. Nicola Carlomagno, numero uno della Rinascita Volley Lagonegro, è un uomo di cuore. Passionale. Ma anche concreto e energico. Che non si tira mai indietro, nel bene e soprattutto nel male. La sua creatura, dopo sette lunghi anni, ha lasciato nel modo peggiore la serie A2. La seconda lega più importante a livello nazionale. Una retrocessione amara, cocente. Una delusione difficile da digerire. Ma Nicola Carlomagno non si è tirato indietro neanche stavolta. Ha utilizzato i suoi profili social per un’accorata lettera di saluti e di (purtroppo) tristi bilanci. Una lettera, appassionata e di cuore, proprio come il suo carattere.

“Si è conclusa da poco la Stagione Sportiva della Rinascita Volley con un inaspettato quanto triste e malinconico epilogo. MAI avrei immaginato di terminare quest’annata così, senza raggiungere nessun obiettivo e soprattutto di retrocedere. Annata terribile, complicata, brutta, difficile da dimenticare, frutto dei tanti errori commessi da parte mia, si perché un risultato deludente, una retrocessione non avviene per caso ed io mi Assumo tutte le responsabilità di questo “fallimento”, sarebbe troppo semplice e facile scaricare la colpa e le responsabilità, ma io la penso diversamente e come Sempre ci metto la Faccia”.

Il campionato 2022/2023 della Rinascita Volley Lagonegro non è andato come ci si aspettava ad inizio stagione. Anche quest’anno, con sacrificio e ingente sforzo economico, si era fatto di tutto per costruire un roster all’altezza e in grado di competere ad armi pari con i giganti di tutta Italia. Risultati altalenanti, belle vittorie ma anche sconfortanti sconfitte, col culmine – a poche partite dal termine della regular season – dell’esonero di mister Barbiero e il conseguente e successivo approdo di Pino Lorizio. Il nuovo tecnico, nonostante impegno e profonda generosità, non è riuscito a invertire la rotta. Epilogo inevitabile: penultimo posto in classifica e retrocessione diretta in A3. Nicola Carlomagno non ha mai abbandonato la barca in difficoltà, da condottiero fiero e orgoglioso della sua creatura non ha lesinato forza emotiva e risolutezza neanche di fronte alla disfatta. La lettera, dunque, prosegue così: “Dopo 7 (sette) anni lasciamo la A2, la seconda serie Nazionale, l’Olimpo del Volley, dove abbiamo recitato un ruolo importante, facendo conoscere il Nome di Lagonegro e della nostra Regione in tutta Italia, dove la piccola Lagonegro ha lottato contro le Grandi Città, soprattutto del Nord Italia, ottenendo Successi e riconoscimenti, pur sapendo che era una sfida impari, ma Noi l’abbiamo voluto e lo abbiamo fatto…”. Il Presidente poi passa in rassegna i riconoscimenti e i successi degli ultimi anni di Rinascita: “Nonostante un’Amara e dolorosa retrocessione, non si possono cancellare gli ultimi 10 Anni, la doppia scalata dalla B2 alla A2, un finalissima di Coppa Italia persa solo al tie break contro Siena e 7 meravigliosi Anni di A2, è stata e resterà sempre una Favola,  una straordinaria Storia di Sport,  scritta da Uomini e Amici coraggiosi che mi hanno accompagnato in questo Viaggio pieno di emozioni , probabilmente irripetibile”. E, infine, i doverosi ringraziamenti. Uno ad uno. Come un uomo di cuore, vero e passionale sa fare. Non ha dimenticato nessuno, Carlomagno: “. È un piacere e un dovere ringraziare i miei Amici e Soci per quanto hanno fatto in questo decennio, lo Staff Tecnico, Medico e Sanitario, gli addetti Stampa, i media, i tantissimi e generosissimi Sponsor. Un pensiero speciale ai tantissimi Tifosi e Appassionati che ci hanno sostenuto e seguito ovunque, al Sindaco Angelo Lamboglia e alla sua Amministrazione Comunale di Lauria, uno ringraziamento Speciale ad un Sindaco (Unico) Marco Zipparri e all’Amministrazione Comunale di Marsico Vetere ed a tutti quelli che hanno collaborato con la nostra Società”. Una lettera, questa, che ha toccato non poco le corde e la pancia dei tanti tifosi e appassionati, che hanno lasciato una serie infinita di messaggi: da chi invita il Presidente a non mollare e a non lasciarsi trascinare dalla delusione, a chi semplicemente scrive un “Forza Lagonegro”, carico di affetto e partecipazione. Non conosciamo i progetti futuri di Nicola Carlomagno e del club. Una retrocessione sportiva non è mai semplice da affrontare, specialmente arrivata dopo un impegno finanziario di enorme portata. Lagonegro vive di volley e il volley, crediamo, non può far a meno di Lagonegro. Carlomagno è un uomo di cuore. Passionale. Conoscendo l’uomo, prima ancora dello sportivo, saprà certamente prendere le decisioni più giuste: “Chiedo scusa per questo triste Epilogo e anche da retrocesso, Amo dire Forza Lagonegro Sempre!”