Rinnovo Consiglio Provinciale, Europa Verde–AVS Basilicata: “Serve lealtà politica, non trasformismo”

POTENZA – L’elezione del Consiglio Provinciale, pur avvenendo attraverso una legge elettorale che limita fortemente la partecipazione diretta dei cittadini, rappresenta comunque un passaggio di responsabilità rilevante nei confronti dei territori e delle comunità che gli amministratori locali sono chiamati a rappresentare. È quanto sottolinea Europa Verde–AVS Basilicata in una nota diffusa all’indomani del voto.

Secondo il movimento, il risultato elettorale consegna ancora una volta la maggioranza al campo del centrosinistra insieme alle forze civiche e riformiste. Un esito che conferma un equilibrio politico consolidato e che, secondo Europa Verde–AVS, impone una responsabilità di governo che non può essere piegata a logiche personali o a convenienze di breve periodo.

Nella nota viene rivendicato anche il ruolo svolto da Europa Verde–AVS nel favorire l’unità della coalizione. “Se c’è stato un centrosinistra unito – si legge – è perché ci siamo impegnati in un lavoro di mediazione per dare una spinta propulsiva alla coalizione che dovrà affrontare e vincere le prossime elezioni regionali”.

Accanto agli auguri ai nuovi eletti, però, il movimento ritiene necessario aprire una riflessione “franca e senza ipocrisie” su quanto accaduto durante queste elezioni. Europa Verde–AVS denuncia infatti comportamenti ritenuti lontani dalla lealtà politica, parlando di cambi di schieramento all’ultimo momento, accordi disattesi e manovre sotterranee che avrebbero caratterizzato le scelte di alcuni amministratori formalmente collocati nell’area del centrosinistra.

Secondo la ricostruzione del movimento, tali dinamiche avrebbero favorito una sorta di resa dei conti interna tra candidati del Partito Democratico, in violazione degli impegni presi con gli alleati. “Non possiamo far finta di nulla – si legge – soprattutto quando questi comportamenti arrivano da chi in passato ha beneficiato della solidarietà politica e del sostegno elettorale di quest’area”.

Europa Verde–AVS ricorda infatti che alcuni degli amministratori coinvolti avrebbero ottenuto in passato l’elezione prima al Consiglio Provinciale e poi al Consiglio Regionale grazie anche al sostegno politico e alla disponibilità delle liste di quest’area. “Percorsi politici costruiti grazie alla fiducia di tanti amministratori e militanti”, sottolinea la nota.

Da qui l’accusa di aver smarrito “la memoria politica” e di aver favorito operazioni che avrebbero sostenuto altri candidati e altre dinamiche interne. “Non è soltanto una questione di schieramenti – afferma Europa Verde–AVS – ma di serietà, coerenza e rispetto della parola data. Senza questi elementi la politica si riduce a trasformismo”.

Il movimento parla apertamente del rischio di un fenomeno che “da troppo tempo avvelena i rapporti tra amministratori e indebolisce la credibilità delle coalizioni”, richiamando la necessità di recuperare responsabilità e coerenza nella vita politica.

Pur ribadendo il rispetto per il risultato elettorale e augurando buon lavoro ai nuovi eletti, Europa Verde–AVS lancia anche un messaggio politico chiaro: senza correttezza nei rapporti e senza comportamenti coerenti diventa difficile costruire percorsi credibili e condivisi con l’elettorato.

“La politica – conclude la nota – ha bisogno di visione, ma anche di memoria e dignità”. Europa Verde–AVS ringrazia infine Pierluigi Smaldone, i sindaci e i consiglieri comunali che “hanno scelto, senza condizionamenti, la strada della libertà”, assicurando che su questo terreno il movimento continuerà a misurarsi con coerenza e rispetto della parola data.

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