Rinnovo del Consiglio provinciale, a Matera stravince il centrosinistra unito. Il sindaco di Pomarico, Francesco Mancini, il candidato più suffragato

MATERA – Sette consiglieri su dieci. Il risultato della consultazione elettorale per il rinnovo del Consiglio provinciale di Matera ha ufficializzato questo dato: l’area progressista, se si spoglia da personalismi ed egocentrismi, trionfa e conquista consensi.

A proposito dei quali, va rimarcato l’eccellente dato del sindaco di Pomarico, Francesco Mancini, che da consigliere provinciale uscente è stato il più votato in assoluto con 8.824 voti ponderati.

“Il risultato – ha dichiarato Mancini – naturalmente mi lusinga e premia il lavoro fatto in questi anni, sia come primo cittadino che come consigliere provinciale. Mi preme però sottolineare la performance del centrosinistra che, ancora una volta, ha dimostrato che quando è unito riesce a vincere largamente. La lista Provincia Unita, che era sostenuta da Azione, Italia Viva, M5S, PD e dal gruppo civico, dimostra che bisogna stare tutti insieme per conferire alla coalizione quel valore e quella forza in più che portano alla vittoria. Va poi rimarcata anche la guida di spessore del presidente Piero Marrese, che per il centrosinistra che si appresta a governare la Provincia di Matera è sicuramente un valore aggiunto. Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto, ma adesso è già tempo di metterci al lavoro per soddisfare le esigenze delle nostre bellissime comunità”, ha concluso Mancini.

Il centrosinistra conquista dunque sette seggi con Provincia Unita. I restanti tre seggi sui 10 totali da assegnare per l’ente di via Ridola, due sono andati a Provincia civica, espressione di Forza Italia e Lega, e uno a Insieme per la Provincia di Matera, espressione di Fratelli d’Italia. L’affluenza alle urne è stata del 77%. Tre schede nulle e una bianca.

Questi gli eletti alla Provincia di Matera: Francesco Mancini (voto ponderato: 8.824); Pasquale Sodo (7.911); Carmine Alba (7.792)Emanuele Pilato (7.622); Filomena Bucello (6.663); Carlo Ruben Stigliano (6.572); Nunzio Gallotta (6.058); Concettina Sarlo (5.918); Giuseppe Maiuri (5.020); Pasquale Doria (4.725).