Riserva regionale dei Calanchi: i dati sul turismo premiano Montalbano Jonico

MONTALBANO JONICO (MT) – Una meta turistica di eccellenza e punto di riferimento culturale della Basilicata. Si presenta così Montalbano, finalmente venuta fuori dall’isolamento e divenuta centro primario e strategico dal punto di vista turistico e culturale. “Oggi la nostra città viene scelta da un numero crescente di visitatori per le sue bellezze e per l’accoglienza caratteristica della nostra comunità e delle nostre strutture”, spiega l’assessore al ramo Ines Nesi, che traccia un bilancio più che soddisfacente di un’attività volta alla promozione e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale del territorio montalbanese.

Su tutti spicca la Riserva regionale dei Calanchi, ormai riconosciuta in tutto il mondo e tappa immancabile per tantissimi turisti. Dalla messa in sicurezza alla promozione, dall’allestimento di un’aula didattica all’aperto all’allestimento del Museo dei calanchi, fino all’illuminazione dell’area del Belvedere e alla realizzazione di un percorso per disabili. Lo scorso anno, è stato stipulato un Protocollo di intesa tra Comune di Montalbano, la Provincia di Matera e Paleo-KantoGeopark di Chiba (Giappone) per realizzare iniziative scientifiche e di promozione congiunte. “Montalbano oggi ha aperto una importante finestra sul mondo, sa come valorizzare le sue bellezze ed è in prima linea nel promuovere progetti di investimento a livello turistico e culturale – sottolinea il sindaco Piero Marrese -.

L’ampia attività di promozione e comunicazione ci permette di essere presenti alle fiere del turismo più prestigiose, nonché protagonisti di numerosi programmi televisivi nazionali, grazie ad una serie di grandi eventi e manifestazioni che coniugano spettacolo, tradizione e cultura (tra cui il Carnevale e “Luci e suoni nei Calanchi”)”.

E proprio le attività culturali rappresentano il fiore all’occhiello di Montalbano, riuscita a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama culturale regionale. Palazzo Rondinelli, con il suo giardino e le sue Mura, vivono un rigenerato protagonismo e diventano sede del Polo culturale Rondinelli, della Pinacoteca Comunale e del Museo dei Calanchi; il Fondo Antico della Biblioteca si arricchisce di circa 30 cinquecentine, ed è stata creata una Biblioteca per i piccoli; è stato allestito con fondi Gal Start 2020 un libro virtuale, e l’archivio storico Rondinelli (oltre 8mila documenti), grazie al quale è stata costituita la prima Pinacoteca di Montalbano, è prossimo alla digitalizzazione. Un ulteriore motivo di orgoglio è di aver istituito il Parco Letterario “Lomonaco” che entra a pieno titolo nei parchi italiani. Non mancano mostre e rassegne, e torna protagonista il libro, con la catalogazione di circa 10.000 volumi del fondo moderno in sistema Sebina.

In tema di politiche sociali, la crisi economica non ha condizionato una programmazione volta al mantenimento degli interventi in essere e all’attivazione di tanti altri, a sostegno di anziani, disabili, persone in condizioni di fragilità e minori. “L’amministrazione – aggiunge l’assessore Nesi – ha sostenuto le famiglie ed i minori residenti sul territorio sia con specifici supporti, nel caso in cui esse presentassero fragilità sul piano socio-economico, che con azioni mirate ad aiutare la famiglia nel suo ruolo essenziale. Inoltre, è stato implementato il servizio di sezione primavera, rigenerando spazi interni ed esterni che offriranno ai bambini possibilità di praticare sport all’aria aperta e giocare; sono stati acquistati, con finanziamenti regionali, nuovi arredi conformi all’attuazione della Prima Sezione Primavera con Metodo Montessori, attraverso un coordinamento pedagogico in capo a figure professionali dell’Ufficio Servizi Sociali; e si è dato vita a progetti di inclusione sociale come l’affido familiare, lo spazio educativo di gruppo, per i minori in carico ai servizi sociali e ai minori stranieri, le comunità educativo-assistenziali, per l’area anziani e adulti in condizione di disagio, oltre al servizio di assistenza domiciliare”. Costituita anche una Rete Territoriale Antiviolenza per il contrasto della violenza di genere, con l’apertura di centri d’ascolto, ed istituito per la prima volta il servizio comunale di consulenza psicologica gratuita.

L’amministrazione comunale, inoltre, crede fortemente nei valori dello sport, che, ha diffuso soprattutto tra i bambini e i ragazzi come momento educativo e di sviluppo delle relazioni sociali. Tra le attività svolte, il Kung Fu, l’evento MontalBike, i campionati internazionali di Motocross e Motoraduni, la Mappa di Orienteering del centro storico. A rappresentare la città nel calcio è l’Atletico Montalbano, ma il paese brilla anche nel tennis, tennis tavolo, pallavolo, ginnastica ritmica, artistica e balli moderni. “L’obiettivo che più di ogni altro vogliamo conseguire è quello di non lasciare a metà il lavoro svolto in questi cinque anni – conclude il sindaco Marrese-. È per questo che abbiamo in mente di realizzare una serie importante di iniziative per le quali però abbiamo bisogno di un gesto concreto di fiducia dei cittadini di Montalbano, che vogliono scommettere ancora come noi sull’attività che abbiamo fatto”.