LATRONICO (PZ) – “Nella giornata di ieri mi è stata notificata la revoca delle mie deleghe da Assessore da parte del Sindaco Fausto De Maria. La mia colpa? Quella di aver espresso opinioni contrarie a delle delibere approvate nell’ultima seduta di Giunta le quali, a mio parere, erano inopportune e assolutamente necessitanti di approfondimento e ponderazione. Il Sindaco doveva andare a pranzare e non poteva perdere tempo con delle richieste sciocche e che a suo dire bisognava dire o sì o no! Mentre siamo costretti a spegnere i lampioni in strada a causa del caro bollette, mentre non riusciamo a sistemare le rampe di accesso per i disabili, mentre non riusciamo a sistemare le buche in strada mi trovo a decidere (?) se firmare per la realizzazione di un’opera di 5000€, della quale non si sentiva la necessità”.
È quanto riferito in una nota dall’ormai ex assessora con Delega alle Politiche Sociali, Sanità, Politiche della famiglia e Tutela degli animali del comune di Latronico Franca Gesualdi.
“Per quanto bella, frutto di un lavoro sicuramente ineccepibile, mi sono permessa di chiederne il disegno, di avere la possibilità di sapere, almeno, dove sarà realizzata. Mi è stato risposto che il Sindaco ha visto il disegno per cui il Sindaco ha già deciso che bisogna realizzarla”, spiega la Gesualdi.
“Quotidianamente l’Ente è alla disperata ricerca di fondi per colmare i buchi di bilancio derivanti dall’aumento dei costi ci si concede il lusso di consentire rateizzazioni morbide verso gli società che da almeno 10 anni ci deve quasi € 200.000. Però quando bisogna far pagare i cittadini questo atteggiamento non viene utilizzato! In quel caso partono i pignoramenti! Alle mie rimostranze è stato risposto dal Sindaco che “le delibere sono queste: se ti va bene, altrimenti puoi andare anche via” oppure “io voglio così e basta”, si legge nella nota.
“Mi sono preoccupata: siamo ancora in democrazia? Posso ancora dire ciò che penso? Sarò punita? Un cambio di atteggiamento pauroso che lascia presagire chiaramente quello che accadrà alle prossime elezioni: c’è chi ha venduto una parte dell’amministrazione, è stata chiesta la testa di qualcuno in favore dei suoi interessi personali e di carriera politica. – Sono realmente preoccupata – Dopo cinque anni amministrativi mi trovo a fronteggiare un atteggiamento che non mi sarei mai aspettata, un cambio di direzione vergognoso”, afferma l’ex assessora.
“Non è mia abitudine scrivere su facebook, ma visto quanto di bello è accaduto in questi anni e riflettendo su quanto sta succedendo in questi giorni così densi, dove la delusione è tanta e mi sta creando una crescente tristezza, nasce la voglia di far sapere tutta la verità rispetto a ciò che sta accadendo”, ha concluso la Gesualdi.
Nota che ha subito scaturito nella serata di ieri la reazione del sindaco di Latronico Fausto De Maria: “È stato un atto dovuto, credo che mai un assessore comunale nella storia amministrativa del comune di Latronico e forse neanche in quella di altri comuni abbia votato in giunta contro una delibera presentata dal Sindaco, al massimo non firmava la delibera o non partecipava alla giunta stessa per dimostrare il dissenso legittimo, cosa che è accaduta anche negli anni passati, e cosa accaduta anche nelle mie giunte, per il semplice fatto che per legge il sindaco sceglie e nomina gli assessori e quindi sarebbe inopportuno votare contro”.
Peraltro il sottoscritto – prosegue il primo cittadino – nella stessa giunta per dieci volte, in quasi due ore di durata della stessa giunta, ha ribadito all’assessore questa cosa, pregandola ad allontanarsi per non votare o non firmare la delibera, ribadendo che altrimenti non aveva scelta se non quella di revocargli l’incarico. L’assessore, nonostante questo ha ribadito che voleva mettere il voto contrario perché voleva sottolineare fortemente il suo dissenso e oggi ne ho capito anche il motivo. Invece gli altri tre assessori, tutti presenti, insieme a me hanno votato tutti a favore”.
“Ringrazio l’assessore Gesualdi per il lavoro svolto in questi 5 anni, ma purtroppo non mi ha lasciato altra scelta, anche perché non si firma una revoca ad un assessore a cuor leggero. Per il resto chi mi conosce – scrive De Maria – sa benissimo che non mi faccio trascinare in polemiche, e in questi anni abbiamo fatto tante delibere di tante opere e di tante altre cose, proprio quella giunta e’ stata la più lunga come durata e anche la più discussa, ma penso che questo sia tutto condizionato soprattutto da vicende diverse.
Queste delibere erano solo un pretesto, questo è il mio pensiero”.
“Una cosa è sicura e che ho ribadito a tutti, l’amministrazione comunale in questi ultimi giorni che restano, non si farà impallinare da nessun tipo di ostruzionismo e sono già previsti altri opere come la sistemazione dei parchi giochi per bambini, sistemazione di strade e marciapiedi. Io sono sempre lo stesso, non permetterò a nessuno di credermi buono quando conviene e cattivo quando non gli conviene, se qualcuno sceglie la strada del vittimismo, certamente può seguirla ma sbaglia a cercare me come carnefice, potrebbe sbagliare i suoi calcoli. Almeno chi mi conosce veramente – conclude il sindaco di Latronico – dovrebbe sapere soprattutto che il mio forte è proprio la pazienza e la sopportazione, e che alla fine come diceva Totò: “Ogni limite ha una pazienza”










































