Rivello: al via “Cibo Senza Frontiere”, un progetto europeo tra sapori, cultura e sviluppo del territorio

RIVELLO (PZ) – Sarà l’ex convento di Sant’Antonio di Rivello a ospitare domani, mercoledì 25 marzo 2026 a partire dalle ore 10.30, la presentazione ufficiale e il Kick-off meeting dell’evento “Cibo Senza Frontiere: conoscersi attraverso i sapori”. Si tratta di un progetto di cooperazione internazionale che punta a valorizzare il territorio del Lagonegrese e delle aree limitrofe attraverso il linguaggio universale del cibo.

L’iniziativa è promossa dal Gal “La Cittadella del Sapere”, capofila e beneficiario del progetto. L’obiettivo è quello di costruire una rete stabile tra produttori locali e partner europei. L’area territoriale interessata comprende Lagonegrese, Alto Sinni, Val Sarmento, Mercure e Pollino, territori ricchi di tradizioni enogastronomiche e culturali da promuovere su scala internazionale.

“Cibo Senza Frontiere” nasce con l’intento di favorire l’incontro tra culture diverse, utilizzando cibo, musica e tradizioni come strumenti di dialogo e integrazione. Tra i principali obiettivi figurano il rafforzamento delle produzioni locali, l’incremento degli scambi commerciali a livello europeo e la valorizzazione del Made in Italy, anche in relazione al percorso di candidatura della cucina italiana a patrimonio Unesco.

Il programma punta, inoltre, allo sviluppo turistico sostenibile, attraverso modelli capaci di destagionalizzare i flussi e promuovere la cosiddetta “slow economy”, sempre più centrale nelle strategie di crescita dei territori. La slow economy mira a un modello economico che promuove la qualità, la sostenibilità e la valorizzazione del tempo rispetto alla frenesia produttiva del fast fashion o del consumo di massa. Concentrandosi su produzione locale, artigianalità e riduzione dell’impatto ambientale, propone uno stile di vita e di consumo più consapevole e duraturo, significativamente adatto alle realtà sociali e geografiche dei borghi lucani.

Le attività si svolgeranno presso la Casa Internazionale della Dieta Mediterranea, situata proprio nel complesso monumentale di Sant’Antonio, luogo simbolico scelto per ospitare il percorso progettuale.

L’evento di lancio sarà aperto dagli interventi istituzionali del sindaco di Rivello, Francesco Altieri, e del presidente del Gal, Franco Muscolino. A seguire, sono previsti contributi tecnici da parte di Giuseppe Paternò (Forcopim), Tiziana Fedele e Rosa Messuti per il Gal “La Cittadella del Sapere”.

Il programma operativo prevede una serie di azioni che diano visibilità al territorio: dall’organizzazione di educational tour rivolti a giornalisti, blogger e influencer, fino alla partecipazione a fiere di settore e alla realizzazione di visite studio nei Paesi partner. Non mancheranno strumenti digitali, come un sito web dedicato, mappe interattive e campagne di social media marketing.

Il progetto ha un carattere internazionale e prevede la partecipazione di circa venti rappresentanti dei GAL provenienti da diversi Paesi europei, tra cui Portogallo, Slovenia, Croazia, Lettonia e Romania, a testimonianza della volontà di costruire una rete di relazioni e collaborazioni solide e durature.

“Cibo Senza Frontiere” è stato recentemente presentato anche in ambito europeo durante l’Exchange of Experiences “LEADER Cooperation”, tenutosi il 3 e 4 marzo 2026 a Segovia, in Spagna, riscuotendo un riscontro positivo.

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