Rossino presenta il suo progetto civico: ‘Lauria in comune rappresenta il vero cambiamento, una speranza per la nostra comunità’

LAURIA (PZ) – E’ un Antonio Rossino motivato ed energico quello che arriva nella sua prima conferenza stampa di presentazione della sua lista Lauria In Comune.

Il candidato sindaco ci tiene subito a mettere i classici puntini sulle i e a presentare il progetto civico da lui capeggiato: “Un progetto civico costruito sul modello del Governo Draghi. Siamo un gruppo di persone provenienti da sensibilità e culture diverse che vanno dai valori socialisti a quelli riformisti e moderati. Io stesso non porto tessere di partito, ognuno arriva con le sue esperienze e le proprie competenze”, afferma Rossino. Non è una lista improvvisata, ma qualificata, fatta di imprenditori, eccellenze della società civile e insegnanti. Porteremo la nostra eseprienza al servizio della comunità”.

Due i pilastri fondamentali su cui andrà ad agire Lauria In Comune, che sono il futuro e il senso di comunità, in cui recuperare azioni concrete ed efficaci su lavoro, ambiente, cultura, scuola e imprenditoria.

Rossino poi torna sul come si sia arrivati a lui per la scelta di candidato sindaco: “il mio nome è venuto fuori in modo naturale, al culmine di un progetto messo in piedi tempo fa che voleva creare un’alternativa valida e competente all’attuale amministrazione. Posso dire con fierezza che ci siamo riusciti, mettendo in campo dei nomi credibili e competenti, rispettando a pieno anche la parità di genere”.

Ma il candidato sindaco della lista civica non risparmia anche alcune critiche alla lista guidata dal Senatore Gianni Pittella: “Con Pittella ci siamo sentiti, ed entrambi siamo concordi sul fatto di voler mettere in campo una campagna elettorale senza veleni o toni che non ci appartengono, ma ho trovato di cattivo gusto alcune ingerenze fatte nei confronti di qualche nostro candidato, come ho trovato offensivo nei nostri confronti il fatto di aver messo su una lista civetta per paura che noi potessimo non presentare la nostra lista. Chi ci conosce sa che non siamo così sprovveduti, e dall’altra parte bastava fare una semplice telefonata”. Rossino poi si chiede “cosa c’entri Pittella nel ruolo da sindaco”, sottolineando il fatto che “l’essere senatore non gli permetterà di essere sempre presente nel palazzo comunale”, affermando che “Lauria non può permettersi un sindaco part time, per lo più con una squadra che in gran parte conferma il blocco uscente dall’amministrazione Lamboglia”.

Il candidato sindaco di Lauria In Comune ha poi presentato il programma, definito “snello ed efficace, scritto senza ricorrere ad enciclopedie, ma che però va al cuore dei problemi e delle esigenze della comunità.”

Si parte dal processo di santificazione del Beato Lentini, in cui Rossino promette ogni sforzo e cooperazione possibile con la curia, fino al decoro urbano, per una Lauria che torni ad essere “bella, vivibile ed appetibile per gli stessi concittadini e per i turisti che verranno”. Un centro direzionale nel cuore della cittadina che possa ospitare professionisti ed eccellenze, un piano per far restare i nostri giovani ed evitare così lo spopolamento, un nuovo piano di regolamento ubanistico e un attenzione speciale per le aree che ancora, nel 2021, non sono inserite nei progetti di schema idrico e di metanizzazione.

C’è lo sport, con la riqualificazione del Pala Alberti, e la cultura, con l’impegno della costruzione di un teatro.

A conclusione e nel presentare la sua squadra, Rossino ha poi rivolto un in bocca al lupo al proprio avversario Gianni Pittella, chiarendo ancora però alcune cose: “questa non è una lista costruita per andare contro qualcuno, abbiamo molte cose da dire e molte proposte da mettere in atto. Lo faremo nelle piazze, in modo corretto e mai banale, mettendo il confronto al primo posto e mostrando tutte le carte in tavola a nostra disposizione. Lauria in comune rappresenta il vero cambiamento, una speranza per Lauria”.

In ultimo Rossino ha voluto poi rispondere alla nostra redazione sulla lettera inviataci dall’ex segretario Fdi Lorenzo Tripano: “Non ci siamo interfacciati con nessuna segreteria di partito, come ho detto più volte questa è una lista che raccoglie al suo interno gente appassionata e professionisti che non necessariamente debbano avere o hanno una tessera di partito. Siamo un progetto civico che raccoglie al suo interno varie anime di diversa estrazione che sognano e vogliono una Lauria diversa e alternativa a quella vista e vissuta negli ultimi decenni”.

Clicca qui per vedere la conferenza stampa integrale