Ruvo del Monte, inaugurato il Giardino Rosa

RUVO DEL MONTE (PZ) – Il 29 novembre 2025 È stato inaugurato il Giardino Rosa, un nuovo spazio simbolico dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Un luogo pensato per ricordare, accogliere e dare voce a chi vive situazioni di fragilità.
Nel giardino trovano posto le panchine rosse, una cassetta postale S.O.S. per lettere e segnalazioni che saranno gestite dagli uffici sociali e dalle autorità competenti, e un tabellone commemorativo con i nomi delle vittime di violenza, comprese diverse donne lucane. Gli addobbi del Giardino Rosa sono stati realizzati dagli alunni della scuola del paese, un modo per coinvolgere anche i più giovani e sensibilizzarli al tema del rispetto e della prevenzione della violenza.
Grazie alla collaborazione della Regione Basilicata Ufficio Foreste e Territorio, sono stati messi a dimora 30 alberi di giuda, donati gratuitamente come simbolo di rinascita e radicamento della memoria.
L’iniziativa è stata promossa dall’assessore delegata alle Politiche Sociali Francesca Suozzi, che ha guidato un corteo solidale che ha visto la partecipazione di cittadini, famiglie e numerose associazioni del territorio. Il momento collettivo si è trasformato in un vero e proprio flash mob di comunità, dimostrando la forza della rete locale. l corteo che ha accompagnato l’inaugurazione è stato un momento di forte intensità emotiva, lungo il percorso sono state lette storie di vittime in prima persona, parole che hanno attraversato il silenzio e restituito voce a chi non può più parlare.
Durante la manifestazione sono stati venduti i biscotti del Vecchio Forno di Ruvo del Monte, con un ricavato devoluto a Telefono Donna( Sportello Donna di Mariangela Latorre -Venosa ).
Nel suo intervento, l’assessore Suozzi ha ricordato:
«Operiamo nel pieno rispetto degli impegni sanciti dalla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne (Convenzione di Istanbul). Anche se la mia voce è piccola, non smetterò mai di lanciare messaggi forti a volte perfino provocatori per suscitare reazioni e consapevolezza. Sono un’amministratrice giovane, delegata alle Politiche Sociali, e credo che sia compito soprattutto delle istituzioni dedicarsi al cambiamento e coinvolgere la comunità con coraggio e responsabilità».
Il Giardino Rosa diventa così un simbolo permanente di educazione civica, memoria e rete territoriale un luogo che parla al presente e guarda al futuro, ricordando che una comunità unita può generare cambiamento reale.
L’integrazione tra comuni, Regione e istituzioni rappresenta la vera forza della Basilicata. Solo attraverso un’azione condivisa e coordinata possiamo sostenere la crescita della nostra terra e valorizzare i piccoli paesi lucani, che sono il cuore vivo della nostra identità.

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