LAURIA (PZ) – Il Campo Scuola “Giuseppe Pastoressa” di Lauria ha ospitato lo scorso mercoledì 9 settembre il SabiaDay, meeting nazionale e internazionale di atletica leggera dedicato alla memoria di Donato Sabia. Una manifestazione che ha unito sport, giovani, territorio e memoria, riportando in Basilicata atleti di livello nazionale e internazionale e rendendo omaggio, al tempo stesso, alla storia dell’atletica lucana.
Donato Sabia è stato uno dei più grandi interpreti dell’atletica lucana e italiana. Nato a Potenza nel 1963, specialista degli 800 metri, fu due volte finalista olimpico a Los Angeles 1984 e Seul 1988 e campione europeo indoor nel 1984. Scomparso l’8 aprile 2020, durante la pandemia, ha lasciato un’eredità sportiva e umana ancora oggi profondamente radicata in Basilicata.
L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Regionale FIDAL Basilicata, con la collaborazione del Club Atletico Lauria, nell’ambito del progetto “Basilicata Sport Invaders”, finanziato dal Ministero per lo Sport e i Giovani attraverso la Regione Basilicata, con il coordinamento del CONI Basilicata. In occasione dell’evento, non è mancata la presenza della famiglia di Donato Sabia. A rappresentare l’indimenticato atleta lucano sono state la moglie Daniela e la figlia Chiara, che hanno condiviso con il pubblico un momento particolarmente significativo nel ricordo di una delle figure più prestigiose dell’atletica lucana. L’iniziativa ha così assunto anche un forte valore affettivo, nel segno della memoria e dell’eredità sportiva lasciata da Sabia.
Il momento centrale della manifestazione è stato rappresentato dagli 800 metri maschili, specialità che ha consacrato Sabia ai massimi livelli internazionali e alla quale è stato dedicato il Trofeo “Donato Sabia”. A conquistare la gara è stato il maltese Jared Micallef, con il tempo di 1’47″50, davanti a Tommaso Maniscalco.
Spettacolo anche nelle altre gare. Nei 400 metri successo del maltese Matthew Galea Soler, capace di fermare il cronometro a 47″61, mentre nei 200 metri si è imposto l’azzurro Mohamed Soudassi, campione europeo con la staffetta 4×400, con il tempo di 21″27.
Tra i risultati più significativi della giornata spicca inoltre quello di Enza Lancellotti, protagonista di una prestazione di grande rilievo nei 200 metri femminili. L’atleta ha fatto registrare 23″76, stabilendo il nuovo record regionale assoluto della specialità.
“Il Club Atletico Lauria desidera rivolgere – ha commentato il presidente del CAL Tiziano Forestieri- un sentito ringraziamento al CONI, alla Regione Basilicata, alla FIDAL e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante evento. Abbiamo accolto questa sfida con responsabilità e grande passione, e siamo particolarmente felici della risposta ricevuta da parte del pubblico e degli atleti, che hanno vissuto la nostra realtà con entusiasmo e spirito sportivo. Siamo profondamente soddisfatti del risultato raggiunto.”
“Con questo appuntamento si conclude una stagione agonistica intensa e significativa, -conclude Forestieri – ma lo sguardo è già rivolto al futuro e, in particolare, al 2027, anno in cui il Club Atletico Lauria celebrerà un traguardo storico: i suoi 60 anni di attività”.
A rappresentare la Basilicata sono state il Club Atletico Lauria, l’AVIS Lagonegro, il Club Atletico Potenza, l’EOS e la Polisportiva Rocco Scotellaro di Matera. A queste realtà si sono aggiunte la Cosenza K42, la Libertas Atletica Lamezia, l’ASD Fiamma Atletica Catanzaro, l’ASD Tiger Running Club, il CUS Bari, il G.S. Fiamme Azzurre, guidato dal lauriota Berardino Chiarelli, la rappresentativa regionale della Campania, Malta, l’ASD Enterprise Sport & Service, l’ASD Nocera Runners Folgore, il C.S. Esercito, il G.S. Athlos Matera, l’Athletic Club 96 Alperia e, infine, il CUS Pisa.
Il medagliere del CAL si è arricchito dell’argento conquistato da Marta Lamboglia nei 50 metri ESO F e di due medaglie di bronzo, firmate da Matilde Gelsi, sempre nei 50 metri ESO F, e da Tommaso Tucci nei 50 metri ESO M.
Il SabiaDay ha avuto un significato che è andato oltre il semplice appuntamento agonistico. La scelta di Lauria ha infatti consentito di valorizzare una comunità da sempre legata all’atletica e alla sua promozione sul territorio. Un omaggio che ha coinvolto anche la memoria di Domenico Forestieri, fondatore del Club Atletico Lauria e figura di riferimento per l’atletica lauriota, scomparso prematuramente due anni fa.
Il meeting ha così rappresentato un ideale ponte tra passato e presente: da una parte il ricordo di Donato Sabia e di una stagione irripetibile dell’atletica italiana, dall’altra i giovani e gli atleti di oggi, chiamati a raccoglierne l’eredità e a trasformarla in nuovi traguardi.
Una giornata di sport, dunque, ma anche di memoria e appartenenza, nel segno di due figure che hanno contribuito a scrivere pagine importanti della storia dell’atletica lucana.


































































