San Sago | Il tribunale di Paola assolve i gestori dell’impianto di trattamento dei rifiuti, Melchionda: ‘continuerò a chiedere giustizia’

Pubblichiamo la nota social diramata dal Professore Gerardo Melchionda

TORTORA (CS) – Il Tribunale Penale di Paola – sezione monocratica – ha assolto i gestori dell’impianto di trattamento dei rifiuti in località San Sago nel comune di Tortora.

Io non mi rassegno, sono testimone diretto del cambiamento del fiume negli ultimi quarant’anni.
Io ho visto, ho misurato, ho registrato l’inquinamento del fiume.
Per me la giustizia non è quella che la procura di Paola ci prospetta. Accetto la sentenza, ma non la condivido.
Pasolini diceva “io so ma non ho le prove”, in questo caso io non solo so, ho pure le prove dell’inquinamento. Le mie prove, la mia storia, le mie ricerche, forse non sono sufficienti per la giustizia ufficiale, ma so pure che questa giustizia non mette “amore” nella ricerca, nelle indagini. Se non c’è amore non potrà esserci verità. Io non mi rassegno, continuerò a contestare questo sistema, questa giustizia, soprattutto continuerò a chiedere alla politica, alla regione, agli enti locali, ai sindaci della valle, alle varie agenzie di svolgere il loro ruolo di controllori del territorio e di farlo con “amore”. La politica deve recuperare dignità e passione.


Quello che sta avvenendo non è onesto e non è serio.
Non ho la pretesa di avere ragione a tutti i costi, ma sono stanco di sentirmi dire, a distanza di anni, quando non serve più alla causa, che avevo ragione.


Certo mi fa piacere sentire oggi che la scelta degli attrattori turistici fatta qualche decennio fa sul territorio non è stata la migliore, che le scelte fatte per la valorizzazione del fiume Noce, del mare e per la montagna del Sirino sono state sbagliate (potrei parlare del Parco della Val d’Agri-Lagonegrese, del “polifunzionale” realizzato al Lago Laudemio, degli impianti sciistici di risalita, dei milioni spesi per valorizzare il territorio, delle politiche clientelari, assistenziali, personali, degli incarichi affidati agli amici o ai servi) ma chi mi ascolterebbe? E, soprattutto, a chi servirebbe?


Continuo e continuerò a chiedere giustizia. Non sono abituato a vincere, ma fra … qualche anno chissà.