San Sago, Polese a Tortora insieme alla delegazione di Iv: “riapertura sarebbe scelta scellerata”

TORTORA (CS) – “A Tortora ho portato ancora una volta il mio netto e perentorio no alla riapertura dell’impianto di San Sago”. A riferirlo è il vicepresidente del Consiglio regionale Mario Polese. Davanti a una platea di oltre mille persone e composta da sindaci, associazioni. cittadini e studenti, l’esponente di Italia Viva ha evidenziato come la scelta di un impianto di stoccaggio rifiuti in uno dei posti più belli del sud Italia, sia una scelta scellerata e senza senso, portando un esempio calzante: “Ognuno di noi a casa ha i secchi per raccogliere la spazzatura, ma nessuno si sognerebbe di collocare questi all’interno del salotto di casa. Ora se questo tratto stupendo compreso tra Basilicata e Calabria è considerato da chiunque un vero e proprio salotto, capite quanto può essere assurda e ingiusta una decisione del genere?”.

“Io in prima persona, in coerenza con la proposta da me portata in Consiglio e votata all’unanimità contro la riapertura dell’impianto, e tutto il gruppo di Italia Viva del Lagonegrese, stiamo mettendo e metteremo in campo tutte le azioni in campo per scongiurare una riapertura dannosa per le comunità e per un territorio già messo in ginocchio a livello infrastrutturale, economico e turistico da una frana come quella di Castrocucco che va risolta al più presto”, ha dichiarato a gran voce il vicepresidente del Consiglio regionale lucano.

“La presenza di tanti giovani e cittadini che lottano accanto alle istituzioni è un segnale positivo di speranza e forza, in una bellissima giornata di sole che speriamo illumini le menti di chi dovrà decidere le nostre sorti all’interno di una Conferenza dei servizi che non potrà fare a meno di sentire e ascoltare il nostro forte e deciso No”, ha sottolineato Polese che ha concluso: “Sono orgoglioso di aver partecipato a questa manifestazione insieme a una nutrita delegazione del mio partito Italia Viva che dall’inizio di questa vicenda non ha mai fatto mancare il proprio sostegno contro l’impianto di San Sago”.