POTENZA – Una richiesta di convocazione urgente di un Consiglio regionale straordinario dedicato allo stato della sanità lucana e, in particolare, all’introduzione dei nuovi ticket. Sarà depositata domani dai consiglieri regionali di centrosinistra Alessia Araneo, Antonio Bochicchio, Angelo Chiorazzo, Roberto Cifarelli, Piero Lacorazza, Piero Marrese, Viviana Verri e Giovanni Vizziello.
«L’assessore Latronico venga in Aula a spiegare le ragioni delle scelte compiute dalla Giunta, i loro effetti sui cittadini e la reale situazione economica e organizzativa del Servizio sanitario regionale», affermano i consiglieri, chiedendo che il confronto sulla sanità torni nelle sedi istituzionali.
Secondo gli esponenti dell’opposizione, la questione non riguarda soltanto i ticket, ma più in generale il metodo seguito nella programmazione sanitaria regionale. Dalla riorganizzazione della medicina territoriale alla definizione delle missioni degli ospedali, sostengono, troppo spesso si sarebbe proceduto attraverso deliberazioni di Giunta e atti aziendali, rinviando decisioni che dovrebbero invece essere discusse nell’ambito della programmazione regionale e del confronto in Consiglio.
Critiche vengono rivolte anche all’impostazione del Piano regionale della salute attualmente all’esame dell’Assemblea. Per i consiglieri di centrosinistra, su diverse questioni strategiche il documento indicherebbe obiettivi generali rinviando le decisioni concrete ad atti successivi.
«Programmare significa assumersi la responsabilità delle decisioni, discuterle pubblicamente e consentire al Consiglio regionale di esercitare fino in fondo la propria funzione», sottolineano.
L’introduzione dei nuovi ticket, secondo l’opposizione, renderebbe ancora più evidente questa contraddizione, perché si tratta di provvedimenti destinati a incidere direttamente sulle tasche dei cittadini.
Nel mirino anche la gestione della comunicazione da parte dell’assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico. I consiglieri evidenziano come, a fronte di una presenza pubblica particolarmente intensa nei mesi scorsi, l’assessore sia intervenuto sulla questione ticket soltanto il giorno successivo all’approvazione della deliberazione da parte della Giunta.
Il centrosinistra richiama quindi quanto avvenuto il 30 luglio, quando Latronico era stato ascoltato in Seconda Commissione proprio sul tema delle risorse destinate alla sanità. In quella circostanza, ricordano i consiglieri, nonostante le sollecitazioni dell’opposizione sulla sostenibilità economica del sistema, dalla Giunta sarebbe arrivato un quadro sostanzialmente rassicurante.
«Un mese dopo scopriamo che, per affrontare le difficoltà della sanità regionale, vengono introdotti nuovi ticket a carico dei cittadini. E lo scopriamo a decisione già assunta», contestano Araneo, Bochicchio, Chiorazzo, Cifarelli, Lacorazza, Marrese, Verri e Vizziello.
Da qui la richiesta di un Consiglio regionale straordinario nel quale la Giunta sia chiamata a fornire numeri e chiarimenti. In particolare, l’opposizione vuole conoscere la reale situazione economica della sanità lucana, le cause che hanno portato all’introduzione dei ticket, le entrate previste, i calcoli utilizzati per determinarne gli importi e le eventuali misure alternative valutate prima di chiedere un ulteriore contributo ai cittadini.
«Il confronto deve tornare nella sua sede naturale – concludono i consiglieri –. La Giunta ha compiuto le proprie scelte e ora deve assumersene la responsabilità politica davanti al Consiglio regionale e ai lucani».
Home POLITICA - ECONOMIA











































