Sanità, il Tribunale per i Diritti del Malato chiede la riapertura dell’ambulatorio di Ematologia di Lagonegro: “Pronti alla mobilitazione”

LAGONEGRO (PZ) – Le sezioni di Lagonegro e Lauria del Tribunale per i Diritti del Malato (TDM) lanciano un appello per la riapertura dell’ambulatorio di Ematologia dell’ospedale di Lagonegro, chiuso da oltre un anno, e annunciano la disponibilità a intraprendere iniziative di mobilitazione qualora la situazione non dovesse sbloccarsi.
In una nota congiunta, i responsabili delle due sezioni, Francesco Brigante e Pietro Di Deco, esprimono forte preoccupazione per le conseguenze della chiusura del servizio, che era attivo presso il presidio ospedaliero dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza.
Secondo il TDM, i pazienti dell’area sud della Basilicata affetti da patologie ematologiche sono oggi costretti a recarsi presso l’ospedale San Carlo di Potenza anche per semplici controlli e per la verifica degli esiti degli esami, con evidenti disagi legati agli spostamenti. Una situazione che, sottolineano i rappresentanti dell’associazione, pesa soprattutto su persone già provate da gravi condizioni di salute.
L’ambulatorio di Lagonegro rappresentava inoltre un punto di riferimento non solo per il territorio lucano, ma anche per utenti provenienti dalle regioni confinanti, contribuendo a generare quella che viene definita una “mobilità sanitaria positiva” a favore della Basilicata.
Per sollecitare una soluzione, il Tribunale per i Diritti del Malato ha inviato una Pec al direttore generale e al direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera San Carlo, nonché all’assessore regionale alla Salute, chiedendo la riattivazione urgente del servizio presso l’ospedale di Lagonegro.
Nella nota viene inoltre evidenziato come la chiusura dell’ambulatorio favorisca un ulteriore accentramento dei servizi sanitari, penalizzando i cittadini del Lagonegrese e dell’intera area sud della regione. Una scelta che, secondo il TDM, appare in contrasto con gli indirizzi nazionali e regionali orientati al rafforzamento della sanità territoriale, in linea con quanto previsto dal Decreto Ministeriale 77/2022 e dagli obiettivi del PNRR.
«Siamo pronti alla mobilitazione qualora il quadro attuale non dovesse mutare», avvertono infine le sezioni di Lagonegro e Lauria, ribadendo la necessità di restituire al territorio un presidio ritenuto fondamentale per l’assistenza ai pazienti ematologici.

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