Sanità, la UIL FPL propone alla Regione Basilicata un piano per rafforzare il personale e i fondi contrattuali

POTENZA — La UIL FPL ha trasmesso alla Regione Basilicata una proposta operativa per il rafforzamento del Servizio sanitario regionale, accompagnata da una bozza di intervento normativo finalizzata ad aumentare i fondi contrattuali destinati al personale.

Il documento è stato inviato all’assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico, e al presidente del Consiglio regionale, con l’obiettivo di aprire in tempi brevi un confronto istituzionale sulle misure necessarie a valorizzare le professionalità del sistema sanitario pubblico.

Alla base dell’iniziativa, le criticità che interessano il comparto sanitario lucano: carenza di personale, crescente mobilità verso altre regioni e una ridotta attrattività del lavoro pubblico, in particolare per le figure infermieristiche, tecniche e socio-sanitarie.

Tra i punti centrali della proposta figura l’incremento dei fondi contrattuali delle aziende sanitarie, misura già adottata in altri territori. L’obiettivo è destinare risorse aggiuntive alla contrattazione integrativa per rafforzare sia la valorizzazione economica e professionale del personale, sia l’introduzione di strumenti di welfare integrativo orientati al miglioramento delle condizioni di lavoro e del benessere organizzativo.

Secondo il sindacato, tali risorse dovrebbero essere aggiuntive rispetto a quelle già destinate alla produttività e potrebbero derivare anche da fondi europei o dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), così da garantire un reale miglioramento delle condizioni economiche degli operatori sanitari.

La UIL FPL indica inoltre la necessità di affiancare agli interventi economici misure strategiche più ampie, tra cui politiche di sostegno abitativo per il personale e un utilizzo pieno delle risorse nazionali ed europee disponibili.

Nel documento vengono richiamati anche riferimenti normativi e contabili che consentirebbero l’utilizzo di risorse aggiuntive rispetto ai limiti ordinari dei fondi contrattuali, tra cui la circolare MEF-RGS n. 16 del 2012, il decreto legislativo n. 75 del 2017 e diverse deliberazioni della Corte dei conti.

“Il personale sanitario rappresenta il pilastro del sistema pubblico e non può più attendere risposte concrete”, sottolinea il sindacato, che propone strumenti “immediatamente attivabili” per valorizzare lavoratrici e lavoratori e rafforzare la capacità del sistema regionale di trattenere e attrarre professionalità qualificate.

La proposta invita la Regione a valutare anche l’introduzione di strumenti di welfare integrativo. Tuttavia, la UIL FPL evidenzia come l’attuale limitatezza dei fondi contrattuali, già vincolati alle voci previste dalla contrattazione vigente, rappresenti un ostacolo significativo. Senza risorse aggiuntive dedicate, l’attivazione di nuove misure rischia infatti di risultare difficilmente sostenibile.

Per questo, conclude il sindacato, eventuali politiche di welfare dovrebbero essere accompagnate da un adeguato incremento delle risorse disponibili, così da garantirne efficacia e continuità.

La UIL FPL ha infine annunciato la richiesta di audizione in IV Commissione consiliare e auspica l’avvio rapido di un confronto con la Regione Basilicata per tradurre le proposte in interventi operativi a sostegno del personale sanitario e della qualità dei servizi ai cittadini.

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