Sanità Lagonegro, Lacorazza: “ora risorse, procedure e date”

Il capogruppo del Pd: la propaganda del centrodestra è una barzelletta che non fa ridere. Invece di attribuire genericamente responsabilità all’Amministrazione Falabella, il centrodestra locale chieda conto alla Regione, all’assessore alla Salute e all’Asp su Casa della Comunità, elisoccorso H24 e ospedale

POTENZA – “È una barzelletta che non fa ridere. Il centrodestra di Lagonegro attribuisce all’Amministrazione Falabella la responsabilità per i ritardi nella realizzazione della Casa della Comunità. Quale responsabilità? Si indichino atti, decisioni e competenze, invece di fare propaganda sui social”.

Lo dichiara Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, che aggiunge: “Peccato che il centrodestra di Lagonegro, non conoscendo evidentemente atti e responsabilità, non strigli il governo regionale, l’assessore alla Salute politicamente a loro vicino e l’Azienda sanitaria. La programmazione e l’attuazione degli interventi sanitari, compresi quelli finanziati attraverso il PNRR, chiamano direttamente in causa Regione e Asp. Se la Casa della Comunità Hub prevista a Lagonegro registra ritardi, è a questi livelli che occorre chiedere spiegazioni precise. Ma mi facciano il piacere, avrebbe detto Totò”.

“Carte alla mano – sottolinea Lacorazza – possiamo dimostrare chi, sulla sanità di Lagonegro, porta la croce. È accaduto anche nell’ultima seduta della Commissione, durante l’audizione del direttore generale del Dipartimento Salute, Domenico Tripaldi, insieme al dirigente Vito Summa. Agli atti, a verbale, risultano le nostre domande sulla Casa della Comunità, sull’effettiva attivazione dell’elisoccorso H24, sull’appalto del primo lotto del Padiglione A e sulla progettazione del secondo lotto. Sono questioni sulle quali siamo intervenuti più volte, chiedendo risposte, atti e tempi precisi. E senza timori di smentita, carte alla mano, senza il nostro costante e continuo impegno saremmo ancora a fare discussione”.

“Anche se nel ruolo di opposizione – aggiunge ancora Lacorazza – abbiamo messo quel tanto di responsabilità per questioni complesse. Ma visto che stiamo alle barzellette, mettiamo in fila le questioni riproposte nella Commissione sopra citata: – Casa di Comunità, chiesti i tempi di rimodulazione progettuale e garanzie per le risorse per terminare la struttura, cronoprogramma preciso per l’apertura e spostamento da Maratea a Lagonegro della ‘Hub’; nel frattempo garantire servizi. – Elisoccorso H24, evito di citare la corrispondenza per carità di patria, e mi limito a dire che nel rimpallo di responsabilità, a fronte di una certezza data dall’assessore Latronico in Consiglio regionale su nostra esplicita interrogazione, il milione di euro non c’è. Ci sarà? Ma si incespica nel ragionare compiutamente tra Asp e Dipartimento Regione Basilicata. – II lotto Padiglione A ospedale di Lagonegro, abbiamo noi, sempre con il lavoro costante, l’impegno del direttore Tripaldi di dare all’Azienda Ospedaliera San Carlo la progettazione. L’impegno assunto aveva scadenza oggi. Vedremo”.

“Avevamo evitato in queste settimane di mettere nero su bianco questi problemi perché abbiamo voluto dare quel credito istituzionale, rispetto ad impegni assunti su nostre richieste, che serve in vicende complesse che devono andare a conclusione. La posizione del centrodestra locale – conclude Lacorazza – ci obbliga a chiarire i fatti poiché il capovolgimento della realtà è davvero una barzelletta che non fa ridere”.

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