Sanità, Minoranza: “Latronico e la sua vuota cronaca”

Per i consiglieri dell’opposizione: “Una narrazione favolistica, ma scollata dalla realtà, tesa a eludere le problematiche che, quotidianamente, affrontano cittadine, cittadini e personale sanitario”

POTENZA – “Ci saremmo aspettati una profondità di analisi sui futuri scenari dell’andamento demografico ed epidemiologico, scenari di contesto più appropriati entro i quali collocare qualche elemento in più rispetto alle Linee Guida del Piano Sanitario Regionale. E, nello specifico, ancora i conti non tornano, malgrado siano passati già oltre sei anni di governo di centrodestra e nonostante siano state bruciate molte delle risorse provenienti dalle compensazioni ambientali”. Ad affermarlo i consiglieri Alessia Araneo (M5S), Antonio Bochicchio (AVS-PSI-LBP), Angelo Chiorazzo (BCC), Roberto Cifarelli (PD), Piero Lacorazza (PD), Piero Marrese (BP), Viviana Verri (M5S), Giovanni Vizziello (BCC).

“La relazione di Latronico – sottolineano i consiglieri della minoranza –  è una cronaca vuota che non risponde ad alcuna questione sollevata nei mesi e nei giorni scorsi. Una narrazione favolistica, ma scollata dalla realtà, tesa a eludere le problematiche che, quotidianamente, affrontano cittadine, cittadini e personale sanitario. Nessuna parola sui tempi delle liste d’attesa, sui ritardi accumulati nell’attuazione degli investimenti PNRR in sanità, sui costanti doppi turni di infermieri e medici, sull’assenza di cure di prossimità e sulle criticità del sistema di emergenza-urgenza”.

“Per tutte queste ragioni, data la distanza siderale delle nostre posizioni rispetto a quelle della maggioranza, – concludono i consiglieri – sulla votazione degli atti amministrativi relativi alle aziende sanitarie abbiamo abbandonato l’Aula. Ad oggi, al di là dei più o meno convinti proclami, resta la rabbia per le tante lucane e i tanti lucani che vedono tradito il proprio sacrosanto diritto alla cura”.

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