Sanità nel Lagonegrese, sopralluogo dei consiglieri di minoranza a Lagonegro: “Servono scelte rapide e concrete, basta ritardi”

LAGONEGRO (PZ) – Questa mattina un gruppo di consigliere e consiglieri regionali di minoranza si è recato a Lagonegro, accompagnato dal sindaco Salvatore Falabella, per una visita all’ospedale cittadino e per un sopralluogo nell’area destinata alla realizzazione della Casa di Comunità.
Al centro dell’iniziativa, la situazione della sanità nel Lagonegrese, che – secondo i rappresentanti della minoranza – continua a peggiorare anche a causa di mancanza di programmazione condivisa e scelte gestionali ritenute inadeguate. In particolare viene richiamata la DGR 600/2024 sulla medicina territoriale e la continuità assistenziale, che avrebbe evidenziato “criticità significative sia sul piano organizzativo che gestionale”.
I consiglieri sottolineano inoltre come atti aziendali e piani del personale già approvati rischino di condizionare pesantemente il futuro Piano sanitario regionale, la cui approvazione – ricordano – era stata annunciata dall’assessore regionale alla Sanità Cosimo Latronico entro dicembre 2025, ma non è avvenuta. Secondo la minoranza, il mancato rispetto di questa scadenza ha impedito un confronto vero e strutturato, che avrebbe dovuto avviarsi già nell’autunno del 2025 con una proposta concreta di Piano e non con semplici presentazioni illustrative.
Pur riconoscendo che pochi mesi di ritardo potrebbero apparire marginali rispetto a una lunga attesa, i consiglieri evidenziano come dal 2019 la Regione sia governata dal centrodestra e che le scelte compiute in questa fase rappresentino ormai un consolidato politico e amministrativo.
Sul fronte dell’ospedale unico, viene ribadita la necessità di procedere con urgenza alla progettazione e all’appalto per il completamento del Padiglione A, per evitare che le decisioni successive prolunghino i tempi fino a un ulteriore decennio di attesa. In questo senso viene chiesto di chiarire rapidamente se la competenza debba restare o meno in capo all’Azienda Ospedaliera San Carlo.
Analoga sollecitazione riguarda la piattaforma per l’elisoccorso h24, per la quale – sottolineano – esistono già le risorse economiche. Dopo gli ultimi chiarimenti forniti dal sindaco Falabella, la minoranza chiede di procedere senza ulteriori rinvii alle verifiche e all’avvio dei lavori.
La visita al cantiere della Casa di Comunità viene definita “eloquente” nel mettere in luce la distanza tra annunci e realtà. Pur riconoscendo che in altri territori si procederà al taglio del nastro di strutture analoghe, i consiglieri pongono l’accento su una questione ritenuta centrale: la carenza di chiarezza sul personale necessario a garantire i servizi. Da qui la richiesta all’assessore Latronico di spiegare come si intenda rendere effettivamente operative queste strutture.
La presenza a Lagonegro è stata anche occasione per una visita al Parco Giada, per il quale i consiglieri annunciano una sollecitazione all’assessore regionale Mongiello affinché vengano individuate risorse adeguate, come previsto dalla normativa regionale.
Infine, i rappresentanti della minoranza hanno espresso piena solidarietà al sindaco Salvatore Falabella, ribadendo vicinanza e sostegno istituzionale. La visita, spiegano, non è servita solo ad affrontare le questioni sanitarie, ma anche a condannare con fermezza il clima di odio e delegittimazione che si starebbe diffondendo. Su questo fronte, concludono, “la politica tutta ha il dovere di reagire in modo unitario e dire con chiarezza basta”.
La nota è firmata dalle consigliere e dai consiglieri regionali di minoranza: Alessia Araneo (M5S), Antonio Bochicchio (AVS–PSI–LBP), Angelo Chiorazzo (BCC), Roberto Cifarelli (PD), Piero Lacorazza (PD), Piero Marrese (BP), Viviana Verri (M5S), Giovanni Vizziello (BCC).

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