Sanità territoriale, superate le verifiche PNRR sulle strutture. Pronta al via la Casa di Comunità di Viggianello

POTENZA – Un importante passo in avanti verso il completamento della nuova sanità territoriale lucana. Tutte le 14 strutture finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in provincia di Potenza hanno infatti superato con esito positivo la visita di verifica dell’esperto indipendente, ottenendo una certificazione tecnica che attesta la qualità, la regolarità e il corretto avanzamento degli interventi destinati a ridisegnare la rete dell’assistenza sul territorio.
A darne notizia è l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e PNRR, Cosimo Latronico, che sottolinea come il risultato rappresenti «una validazione fondamentale del percorso intrapreso». «Aver superato a pieni voti l’esame dell’esperto indipendente su tutti i 14 presidi PNRR – afferma Latronico – dimostra la serietà, l’efficacia e il rispetto dei tempi con cui la Regione Basilicata, in sinergia con i soggetti attuatori, sta portando avanti i cantieri della sanità. L’obiettivo è costruire una sanità di prossimità moderna, efficiente e connessa, capace di portare le cure vicino ai cittadini, riducendo le distanze e rafforzando la presa in carico delle cronicità».
L’esito positivo delle verifiche arriva mentre prosegue il confronto diretto con i territori. In questi giorni il direttore generale dell’Asp Basilicata, Giuseppe De Filippis, accompagnato dal direttore del Distretto sanitario Alberto Dattola, sta visitando numerosi comuni per incontrare amministratori locali e verificare sul campo lo stato di attuazione della nuova rete assistenziale.
Tra le tappe del tour istituzionale anche Viggianello, dove i vertici dell’Asp hanno effettuato un sopralluogo presso la nuova Casa di Comunità che servirà l’area della Valle del Mercure e l’AFT n. 2 del Distretto Lagonegro-Pollino. Una struttura ormai pronta ad entrare nella fase operativa e destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per l’assistenza territoriale.
«Siamo nella fase di avvio e presto si partirà a pieno regime con un nuovo servizio per il territorio», commenta il sindaco di Viggianello, Antonio Rizzo. «È una grande sfida che mi entusiasma particolarmente e che racchiude anni di lavoro, incontri, confronti, difficoltà e impegno. Un amministratore non cerca ringraziamenti, ma si rallegra osservando i risultati concreti. Oggi possiamo dire che questo traguardo è stato raggiunto».
Il primo cittadino evidenzia inoltre il valore della collaborazione istituzionale che ha consentito di arrivare al completamento dell’opera: «Spazi nuovi, ampi e funzionali saranno messi a disposizione del personale sanitario e dei cittadini. Credo sia stato svolto un grande lavoro nel pieno spirito di collaborazione tra Comune, Regione e Asp. La riforma della sanità territoriale richiede pazienza, confronto e capacità di trovare insieme le soluzioni. È ciò che stiamo facendo e continueremo a fare».
De Filippis, dal canto suo, ribadisce che la nuova architettura della sanità territoriale, fondata su Centrali Operative Territoriali, Case e Ospedali di Comunità, non nasce per sostituire i servizi esistenti, ma per rafforzarli e integrarli, offrendo risposte più efficaci soprattutto nelle aree interne caratterizzate da una popolazione più anziana e fragile.
Con il superamento delle verifiche indipendenti e l’imminente attivazione della Casa di Comunità di Viggianello, la Basilicata compie dunque un ulteriore passo verso un modello sanitario sempre più vicino ai cittadini, fondato sull’integrazione dei servizi, sull’innovazione e sul dialogo costante con le comunità locali. L’inaugurazione ufficiale della struttura sarà annunciata nelle prossime settimane.

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