Sanità territoriale,lunedì 29 incontro in Regione con i sindaci del Lagonegrese–Pollino

POTENZA – Convocata dall’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, una riunione per dare attuazione al decreto che definisce i nuovi modelli e standard dell’assistenza sanitaria territoriale. Al centro dell’incontro il confronto con i territori per fare il punto sulle principali criticità segnalate dagli amministratori locali.
Lunedì 29 dicembre, alle ore 15, nella Sala Inguscio della Regione Basilicata, si terrà una riunione convocata dall’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, con i sindaci dei 26 Comuni del distretto Lagonegrese–Pollino. All’incontro prenderanno parte il commissario dell’ASP, Massimo De Fino, il direttore generale neonominato, Giuseppe De Filippis, e i responsabili aziendali della sanità territoriale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di attuazione del DM 77/2022, che ha definito i nuovi modelli organizzativi e gli standard per l’assistenza sanitaria territoriale. L’obiettivo è proseguire il confronto con i territori per fare il punto sulle principali criticità segnalate dagli amministratori locali, dare evidenza alle soluzioni già avviate e a quelle in corso di definizione, e condividere le linee di riorganizzazione dei servizi sanitari regionali, con particolare attenzione all’area dell’emergenza–urgenza e alla medicina territoriale.
Il processo di riorganizzazione complessiva della sanità territoriale, delineato dal DM 77, ha già trovato una prima attuazione attraverso una serie di atti fondamentali: la definizione dei sei distretti sanitari regionali; la sottoscrizione degli AIR (Accordi Integrativi Regionali) per Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta e specialisti ambulatoriali; la pubblicazione degli avvisi relativi alle località carenti, sia per la medicina territoriale sia per l’emergenza–urgenza e la medicina penitenziaria; l’implementazione, da parte delle aziende sanitarie, delle AFT e delle UCCP.
Tale processo, di cui questi provvedimenti rappresentano l’ossatura programmatica, potrà trovare piena e compiuta attuazione solo attraverso una partecipazione convinta e attiva di tutti i soggetti coinvolti – Regione, Comuni, aziende sanitarie, medici e cittadini – al fine di costruire risposte assistenziali capaci di rispondere in modo efficace alle mutate esigenze di cura della popolazione lucana.

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