Sapri, nota ‘sfogo’ del primo cittadino Antonio Gentile

Pubblichiamo la “nota sfogo” del sindaco di Sapri Antonio Gentile, in merito ad alcune situazioni verificatesi nel suo comune in questa Fase 2

SAPRI (SA) – Non nascondo che, nella evidente tragicità del momento che tutti stiamo vivendo, speravo almeno che una situazione di tale enorme portata potesse ridimensionare le solite manie di protagonismo e creare un’atmosfera più proficua e costruttiva per la città e il mondo economico

Poi, però, subito dopo la prima fase, ho iniziato a contare gli esposti e i soliti tentativi di screditare l’amministrazione che altro non fanno che infliggere colpi alle imprese locali e alla tranquillità di una popolazione già stremata da quasi due mesi di lockdown

Esposti anonimi e non; notizie artefatte, qualche like ‘richiesto’ e imbarazzanti pseudo-silenzi al ritmo di tastiere incandescenti che sortiscono il solo effetto di ingolfare il delicato e prezioso lavoro delle autorità competenti.


A chi giova? A nessuno se non a qualche portaseccia che impegnato nella sua lotta continua per far dimenticare due mandati insipienti, cerca di cucirsi un vestito nuovo con panni vecchi, stantio e aromatizzato alla naftalina

E mentre di giorno si annuncia sincera e piena collaborazione in tv, di notte, probabilmente, con la ben nota coerenza, si stabilisce di denunciarmi al Prefetto per aver promosso un assembramento in occasione dell’apposizione della corona di alloro il 25 aprile.

Esposto a firma del capogruppo di minoranza e dei suoi consiglieri. Ecco la tanto millantata disponibilità a lavorare insieme. Geometrie esistenziali.


Sono stato denunciato per aver omaggiato chi ha liberato l’Italia -lo metto nel curriculum-.

Probabilmente distratti, però, gli stessi, non hanno mai speso una parola per i circa 12 milioni di euro di opere pubbliche ottenuti in questi primi 3 anni di mandato e per i 6 cantieri già partiti (viabilità, Piazza Plebiscito, Porto, apprezzami l’asino, scuola Dante Alighieri), per i fondi e i servizi del PdZ e per i tanti altri importanti risultati ottenuti per Sapri e di prossima realizzazione.


Evidentemente troppo impegnati ad aspettare il momento per lanciare un nuovo hashtag -tra l’altro anche di cattivo gusto-.

Italo Treno ferma a Sapri. 4 corse giornaliere, 7 giorni su 7, da e per Milano-Torino/Reggio Calabria. Evento importantissimo e accolto, questa volta, senza scenette alla Peppone e Don Camillo. Il problema per l’opposizione diventa stavolta che il Frecciarossa Trenitalia non duplica la fermata sulla stessa tratta. Ansia da prestazione.


Rassicuro tutti che, come anticipatomi dal consigliere regionale Luca Cascone, il servizio Frecciarossa Milano-Sapri finanziato dalla Regione Campania è confermato anche quest’anno e a breve sarà presente nell’orario.

Chi ha imparato a conoscermi sa che non amo soffermarmi su dinamiche che non siano costruttive. Immagino l’imbarazzo di chi, non avendo spazi e virtù, le tenti tutte; però qui l’emergenza è nazionale e il paese per ripartire ha bisogno di altro. Di cuore e cervello, di lacrime e sangue, di unità e appartenenza.

Forza Sapri, andiamo avanti!

ps: oggi 23 maggio, data dell’anniversario della strage di Capaci, si festeggia la Giornata della Legalità. La lotta alla criminalità non si fermerà mai, mettiamo una bandiera italiana o un drappo bianco ai nostri balconi per ricordarlo ogni giorno