In un lungo post su Facebook, Pierluigi Scaldaferri, rappresentante e iscritto del Movimento 5 Stelle, rompe il silenzio e spiega i motivi per i quali non lo vedremo candidato nella tornata elettorale lauriota.
Qui il post di Scaldaferri
LAURIA (PZ) – Quando scrivevo di un nuovo fronte “progressista” tra PD, 5 stelle, Leu e Verdi c’erano più mal di pancia che entusiasmo. I fatti, con l’intesa Conte Letta, mi hanno poi dato ragione.
Conte sta provando a rifondare il Movimento ancorandolo a principi e valori fondanti (ambiente, diritti, lotta alle disuguaglianze, innovazione ed etica pubblica) senza più cedere alla propaganda e al populismo.
In cambio si chiede al PD di rilanciare un’idea credibile di sinistra, di rinnovare la propria classe dirigente e di dar vita ad un nuovo corso.
L’alleanza può funzionare solo se lo sforzo è comune altrimenti si rischia la fusione a freddo.
Non trovo giusto infatti che una parte si spenda per operare una complessa e “sanguinosa” transizione mentre l’altra resta immobile.
Non è un mistero che PD e 5 stelle abbiano provato a fare sintesi dappertutto (anche in Basilicata). Talvolta ci sono riusciti altre volte no.
A Lauria noi ci saremo se e quando il csx darà segnali di vero cambiamento.
Non esiste un nuovo progetto se gli uomini, gli schemi e il gruppo di potere sono sempre gli stessi.
L’idea di un progetto civico alternativo (al quale ho lavorato e che continuerò a seguire) avrebbe creato malumori nel Movimento e questo mi ha obbligato ad una riflessione.
L’idea di un civismo trasversale resta valida e non è infrequente alle comunali ma questa scelta non potevo farla da solo.
Quando dialoghi con persone perbene (mi riferisco davvero a tutti) finisci per dimenticare che la politica ha le sue regole e che la prospettiva rischiava di farci procedere in direzioni opposte.
Questo è quello che è accaduto.
Le critiche le accetto ma non quando si parla senza conoscere i fatti.
Se avessi accettato di stare nel centrosinistra (Gianni Pittella me lo ha chiesto pubblicamente) sarei stato attaccato (opportunista!), se mi fossi candidato con Rossino sarei stato attaccato (perché il Movimento dialoga con la Lega anziché col PD?) e ora che non ci sono potrei essere attaccato comunque (chissà che c’è sotto..).
La buona notizia è che Lauria torna contendibile (non è poco).
Dopo decenni di “immobilismo politico” credo sia giusto mettere alla prova qualcun altro.
Voglio fare un sincero in bocca al lupo a tutti i candidati e a tutte le candidate e ringraziare tutti coloro che in questi giorni mi stanno mostrando affetto e stima.
Grazie (senza ironia) anche a coloro che mi criticheranno (basta non farlo a prescindere). Io non ho la verità in tasca e mettermi in discussione mi serve oggi così come mi servirà domani.








































