Il capogruppo di minoranza Pierluigi Scaldaferri, nonché referente di Muoviamo Lauria, interviene sui fatti accaduti domenica sera in piazza del Popolo attraverso i social personali: «Serve un confronto per capire se vogliamo ancora bene a questa città e ai suoi giovani»
LAURIA (PZ) – I fatti degli ultimi giorni riaprono a Lauria il confronto sul rapporto tra rispetto delle regole, attività di aggregazione e politiche giovanili. Sul tema interviene Pierluigi Scaldaferri, che sceglie di non entrare nel merito degli aspetti burocratici legati ad autorizzazioni e permessi, dichiarando di non conoscere nel dettaglio i fatti, ma pone l’attenzione su quella che definisce una contraddizione nel comportamento dell’amministrazione.
«Un’amministrazione che manda un assessore a portare il proprio saluto ad un’attività che chiude e contemporaneamente gli contesta l’evento – sostiene il capogruppo Scaldaferri – è il sintomo di un corto circuito che imbarazza e sorprende».
«Il rispetto delle regole è fondamentale per una convivenza civile e pacifica, ma serve buon senso», sottolinea Scaldaferri, chiedendo che dalle polemiche possa nascere un confronto più ampio sul futuro della città e, in particolare, sulle opportunità offerte alle nuove generazioni. Bisogna perciò aprire un confronto per capire se vogliamo ancora bene a questa città e ai suoi giovani. La politica deve prendersi questa responsabilità».
Il tema si sposta così dalle singole vicende alle politiche giovanili. Scaldaferri evidenzia come, accanto alla doverosa condanna degli episodi di inciviltà e di danneggiamento degli spazi pubblici, vi sia anche la responsabilità di chi amministra nel creare luoghi e occasioni di incontro.
«Denunciamo spesso l’inciviltà di chi sporca, imbratta o vandalizza gli spazi pubblici – ed è sacrosanto – ma chi governa deve anche creare le condizioni che permettano ai nostri ragazzi di esprimersi e di incontrarsi, non solo nei bar ovviamente». Da qui l’invito a trasformare le recenti polemiche in un’occasione di riflessione e di rilancio delle politiche dedicate ai giovani.
«Sfruttiamo le polemiche di questi giorni per rimettere al centro le politiche giovanili», è l’appello. «La crescita di questa città, che vive un momento difficile, dipenderà anche dalla nostra capacità di tenere insieme le generazioni nel rispetto reciproco».









































