Scalea, addio a Silvio Longobucco: ex terzino di Juventus, Cagliari e Cosenza

SCALEA (CS) – Si è spento nella sua Scalea, l’ex terzino della Juventus Silvio Longobucco. Partito dalla Calabria negli anni 60, riuscì a raggiungere l’Olimpo del calcio della Seria A vestendo per quattro stagioni la maglia della Juventus con la quale vinse ben tre scudetti.

Ne danno notizia diverse testate calabresi. Longobucco avrebbe compiuto 71 anni il prossimo 5 giugno.

Cresciuto nella Ternana, nelle file dei rossoverdi Longobucco esordì da professionista in Serie B nel corso della stagione 1969-1970, al termine della quale collezionò 6 presenze. Dopo un’altra stagione a Terni in cui scese in campo in 28 occasioni, nell’annata 1971-1972 fu acquistato dalla Juventus.

Con la squadra bianconera Longobucco esordì in Serie A il 21 maggio 1972, in occasione di un match esterno contro la Fiorentina. Nell’arco di quattro anni Longobucco totalizzò 47 presenze con la squadra torinese, realizzando un gol in Coppa Italia, vincendo tre scudetti (di cui due consecutivi) e partecipando fin dal primo minuto alla finale della Coppa dei Campioni 1972-1973 persa 0-1 a Belgrado contro gli olandesi dell’Ajax: il gol venne segnato da Johnny Rep che sovrastò in elevazione proprio lo stesso Longobucco.

Nell’estate del 1975 Longobucco si trasferì al Cagliari, formazione in cui giocò quattro stagioni in A e tre in B, totalizzando 172 presenze e 3 reti, queste ultime tutte segnate in cadetteria. Chiuse la carriera in Serie C1 nella stagione 1982-1983 vestendo la maglia del Cosenza, con cui vinse una Coppa Angelo-Italiana.

A fine carriera torna nella sua Scalea dove diventa un punto di riferimento per lo sport locale: sarà dirigente e presidente dei bianco-stellati. E’ stato anche consigliere comunale.